Editoriali ABC: Salute e Benessere

Istituzioni Sanitarie in Europa a difesa della salute con tutti i mezzi

Il ruolo delle Istituzioni Sanitarie in Europa è stato consolidato con l’approvazione a Roma, il 29 ottobre 2004, della costituzione Europea che prevede, tra le sue finalità, la tutela e il miglioramento della salute umana.

 

La funzione. Le Istituzioni Sanitarie in Europa svolgono una funzione di assistenza medica prioritaria giustificata dai principi costituzionali relativi all’integrità della persona espressi nel diritto di ogni individuo alla propria salute fisica e psichica.

 

Gli obblighi. In ambito medico e biologico al’interno delle Istituzioni Sanitarie in Europa si garantisce il rispetto del consenso libero e informato della persona; il divieto delle pratiche eugenetiche, in particolare quelle il cui scopo è la selezione delle persone e l’utilizzo del corpo, o di una parte di esso, come fonte di lucro; il divieto della clonazione riproduttiva degli esseri umani.

 

Anziani e disabili. L’Unione Europea tramite le proprie strutture sanitarie riconosce e rispetta, con la tutela della salute, i diritti degli anziani a condurre una vita dignitosa e indipendente ed il diritto delle persone disabili a beneficiare di misure intese a garantirne l’autonomia, l’inserimento sociale e professionale.

 

I giovani. Poiché i giovani, sulla base della Costituzione Europea, non possono essere ammessi al lavoro prima del termine della scuola dell’obbligo e devono essere protetti contro ogni lavoro che possa minarne la sicurezza, la salute, lo sviluppo fisico, mentale, morale o sociale, le Istituzioni Sanitarie operanti in Europa hanno il dovere categorico di tutelarli.

 

Il livello elevato. La Costituzione Europea con la difesa della salute ribadisce l'importanza della prevenzione e il diritto di accesso di ogni individuo all’ottenimento delle cure mediche secondo le legislazioni nazionali. Inoltre, per quanto concerne la definizione e l’attuazione delle politiche ed attività dell’Unione è garantito un livello elevato di protezione della salute umana e di tutela dell’ambiente.

 

La sicurezza. Per affrontare i problemi legati alla sicurezza nell’ambito dell’assistenza sanitaria impone l’adozione di:
- parametri elevati di qualità e sicurezza per gli organi e le sostanze di origine umana, del sangue e degli emoderivati;
- misure veterinarie e fitosanitarie per la protezione della salute pubblica;
- parametri elevati di qualità e sicurezza dei medicinali e dei dispositivi medici;
- sorveglianza, allarme e lotta contro gravi minacce transfrontaliere per la salute.

 

I consumi dannosi. L’UE prevede inoltre l’adozione, con le Istituzioni sanitarie in Europa, di misure il cui obiettivo è quello di proteggere la salute umana dagli abusi: fumo, alcol, droghe.
 


Scritto da Scripta Firenze Agenzia di comunicazione
Fonti principali:
- Enciclopedia Giuridica - Ist. della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani - Ed. 2009 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link
- Enciclopedia della Medicina Italiana - UTET - Ed. 2004 - Ideatore coordinatore scientifico Prof. Luciano Vella
- Nuova Enciclopedia Medica - Edizioni Garzanti Libri - Ed. 1987 - AA.VV.
- Trattato di Medicina Legale e Scienze Affini - Editore CEDAM - Ed. 2009 - Autori: Giusti Giusto

il 29/12/2009

Pagina aggiornata al: 29/12/2009

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