Editoriali ABC: Salute e Benessere

Insufficienza renale: perdita di funzionalità del rene

Si parla di insufficienza renale quando un rene o entrambi non sono più in grado di svolgere la loro funzione di eliminazione delle sostanze tossiche dall'organismo, di produzione dell'urina e di regolazione della pressione del sangue nelle arterie. Quando si verifica una condizione di insufficienza renale, l'organismo accumula tossine e sostanze di rifiuto e, al contrario, elimina componenti chimici indispensabili che dalla corrente sanguigna passano nelle urine e tramite queste vengono espulsi. A causa di questa disfunzione renale, il sangue e i liquidi dei tessuti del corpo finiscono per essere poveri di sostanze indispensabili al loro buon funzionamento e ricchi di tossine, con gravi conseguenze per tutti gli organi. Un'insufficienza renale acuta è reversibile, mentre quella cronica lede in maniera irreversibile la funzionalità dei reni.

 

Qual è l'origine di un'insufficienza renale.
Nella maggior parte dei casi l'insorgere di un'insufficienza renale è riconducibile a un trauma all'organo oppure a un intervento chirurgico. La funzionalità dei reni può essere messa in crisi anche da sostanze tossiche ingerite o inoculate, come metalli pesanti, solventi organici o glicoli che possono essere presenti nell'ambiente in cui si vive o si lavora, e a volte persino da antibiotici o anestetici.
In altri casi l'insufficienza renale è causata da una malattia primaria del rene, come un'anomalia congenita, un tumore, un'ostruzione meccanica provocata per esempio da calcoli renali, ma all'origine del deterioramento della funzione renale ci possono essere anche gravi infezioni o infiammazioni, malattie ormonali o del metabolismo.
C'è da precisare che il diabete non è una patologia renale ma una malattia del pancreas che però spesso provoca anche disfunzioni renali. È utile anche sapere che se la glicemia è alta, il glucosio in eccesso passa il filtro renale, quindi la presenza di glucosio nelle urine (glicosuria) è utile per diagnosticare il diabete.
Anche l'ipertensione arteriosa ha un rapporto con le malattie urinarie: anomalie nella circolazione sanguigna, causate per esempio da un eccesso di colesterolo, possono provocare una patologia renale, così come gravi disturbi dei reni, come la pielonefrite cronica, possono causare ipertensione arteriosa.

 

Quali sono gli esami da fare.
Per stabilire se la funzionalità dei reni è nella norma o se si deve parlare di insufficienza renale, sono necessari esami di laboratorio come il test delle urine e alcune analisi del sangue, come l'azotemia e la creatininemia. Possono essere utili l'urinocoltura per individuare eventuali infezioni a carico delle vie urinarie oppure, in alcuni casi, l'esame citologico delle urine per la ricerca di eventuali cellule neoplastiche. Esistono poi esami strumentali per la verifica della morfologia dei reni e per lo studio della loro funzionalità, come l'ecografia e la scintigrafia.


Scritto da

Daniela Gallotti, giornalista professionista (Ordine regionale della Lombardia)


Fonti principali:

- Enciclopedia Treccani (Novecento) - Ist. della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani Ed. 1990 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link
- Enciclopedia della Medicina - DeAgostini Ed. 2010 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link
- L'Universale della Medicina - Garzanti Ed. 1995 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link


il 05/08/2010
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Pagina aggiornata al: 05/08/2010

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