Una distorsione è una lesione a carico di un'articolazione, ed è causata generalmente da traumi come un movimento improvviso o violento. In una distorsione i normali limiti fisiologici dell'articolazione vengono superati provocando danni a tessuti quali capsula, legamenti e tendini.
La più delicata è la caviglia
I sintomi tipici della distorsione sono dolore, gonfiore della parte distorta, edema e contrattura della muscolatura coinvolta. La gravità di una distorsione è determinata dalla presenza o meno di rottura dei legamenti (parziale o totale) e di fratture. Le articolazioni più esposte a trauma distorsivo sono quelle facenti parte dell’apparato locomotore, come ginocchio e caviglia, ma anche spalla, gomito, polso e pollice sono a rischio. L’articolazione della caviglia è la più delicata in caso di distorsione perché se non curata può portare a traumi distorsivi cronici.
È necessario il riposo
Il primo intervento da effettuare in caso di distorsione è mettere a riposo l’arto e raffreddare mediante ghiaccio la parte interessata, in modo da ridurre il dolore e l’edema. Nella maggior parte dei casi una completa guarigione si ottiene mediante riposo e una fasciatura che faccia da tutore. In caso di distorsione grave, si ricorre all’immobilizzamento dell’arto tramite ingessatura e solo nel caso in cui la lesione dei legamenti è tale da far presagire un’instabilità permanente, si ricorre all’intervento chirurgico ricostruttivo. La riabilitazione susseguente il periodo di riposo o l'intervento è incentrata in esercizi atti a recuperare l’articolarità. Frequenti sono le terapie a base di ultrasuoni, laser e magnetoterapia.
Massimo Miliani, giornalista professionista (Ordine regionale della Lombardia)
- Enciclopedia Treccani (Novecento) - Ist. della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani Ed. 1990 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link
- Enciclopedia della Medicina - DeAgostini Ed. 2010 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link
- L'Universale della Medicina - Garzanti Ed. 1995 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link