Il fumo da tabacco è un aerosol di circa 12.000 sostanze, di cui solo 4.000 individuate, la maggior parte delle quali è presente in forma di particelle il cui diametro medio è inferiore al micron. Tale quindi da consentire loro di raggiungere le zone più periferiche dell’apparato respiratorio.
I componenti del fumo da tabacco non sono tutti contenuti nelle foglie di tabacco, ma gran parte si originano durante la combustione che avviene a temperature che variano dai 600 agli 800°C. Per meglio analizzare le problematiche connesse agli effetti del fumo da tabacco sull’organismo e le conseguenti patologie, possiamo suddividere i più di 4.000 componenti del fumo da tabacco in quattro principali categorie alle quali fanno riferimento altrettanti quattro gruppi di patologie importanti:
1) la nicotina, responsabile degli effetti sull’apparato cardio-vascolare e sul sistema nervoso centrale;
2) l’ossido di carbonio, che sostituendosi all'ossigeno, ne riduce la disponibilità per i tessuti;
3) le sostanze irritanti, che danneggiano l’apparato respiratorio;
4) le sostanze cancerogena.
Felicita Scardaccione, giornalista pubblicista (Ordine regionale della Puglia)
www.dronet.org
Ha collaborato:
Gaetano Deruvo
(Presidente della SITD Puglia -Sezione Regionale Pugliese della Società Italiana Tossico Dipendenze)