La sospensione dell’uso di nicotina è seguita dalla sindrome di astinenza da fumo che può durare un mese o più e include sintomi che rapidamente possono condurre le persone a riprendere l’uso del tabacco. E i sintomi d’astinenza da fumo possono cominciare poche ore dopo l’ultima sigaretta procurando irritabilità, craving, deficit cognitivi e di attenzione, disturbi del sonno ed aumento dell’appetito.
I sintomi arrivano al loro punto massimo nei primi giorni e possono placarsi in poche settimane. Tuttavia, per alcune persone i sintomi da astinenza da fumo possono durare alcuni mesi. Una componente però importante, ma poco considerata nella sindrome di astinenza da fumo, è il "craving", ovvero un forte desiderio per la nicotina che risulta essere il maggiore ostacolo per riuscire ad avere successo nell’astensione. I livelli alti di craving per il tabacco possono durare 2/3 mesi se non di più.
Mentre la sindrome di astinenza da fumo va sempre considerata in relazione con gli effetti farmacologici della nicotina e con molti fattori comportamentali che possono influire sull’intensità e la durata dei sintomi di astinenza psicologica. Per alcune persone, il fatto di sentire, annusare o guardare una sigaretta, come il rito di tenere, manipolare, accendere e fumare la sigaretta, sono associati con gli effetti piacevoli del fumare e possono fare sì che l’astinenza da fumo o il craving peggiorino.
Felicita Scardaccione, giornalista pubblicista (Ordine regionale della Puglia)
www.dronet.org
Ha collaborato:
Gaetano Deruvo
(Presidente della SITD Puglia – Sezione Regionale Pugliese della Società Italiana Tossico Dipendenze)