Un altro gruppo di sostanze irritanti particolarmente dannose quando si fuma sono l’ossido di azoto, i fenoli, la formaldeide, l’ammoniaca, tutti responsabili dell’azione sulle mucose respiratorie. L’effetto continuo di questo gruppo di sostanze irritanti chimiche sono causa d’infiammazioni con tosse e catarro e originano nel tempo una serie di patologie (asma, bronchite cronica ed enfisema polmonare) che divengono broncopneumopatie croniche ostruttive (BPCO). e possono provocare quadri clinici più o meno gravi di insufficienze respiratorie.
L’azione tossica di questo gruppo di sostanze irritanti incide direttamente sulle mucose respiratorie del fumatore e indirettamente (mediante l’alterazione dei meccanismi di difesa) delle prime vie respiratorie, che non riescono più a svolgere in maniera efficace la loro funzione perchè il gruppo delle sostanze irritanti citate è in grado di paralizzare le cellule ciliate di cui sono tappezzate le vie aeree del fumatore causando l’inefficienza del sistema di protezione: in questo modo gli agenti tossici e infettivi possono penetrare indisturbati nell’ organismo rendendo i polmoni più vulnerabili alla loro azione nociva.
Felicita Scardaccione, giornalista pubblicista (Ordine regionale della Puglia)
www.dronet.org
Ha collaborato:
Gaetano Deruvo
(Presidente della SITD Puglia – Sezione Regionale Pugliese della Società Italiana Tossico Dipendenze)