Nel fumo il condizionamento creato dalla nicotina, come per gli altri alcaloidi, ha tutte le caratteristiche della dipendenza. Provoca quindi pesanti conseguenze di carattere psichico, relazionale, fisico e comportamentale che rappresentano una vera e propria devianza. L’abbandono della schiavitù dal fumo, nonostante le campagne internazionali di sensibilizzazione, è ancora limitato, lento e soggetto a frequenti ricadute. L’obiettivo di questa sezione di ABCsalute.it è di favorire il superamento della dipendenza dal fumo con il contributo di esperti medici, psicologi e sociologi in grado di indicare concretamente il percorso farmacologico e terapeutico da seguire.
Non c’è una vera causa del fumo, insomma un motivo preciso per cui s’inizia a fumare: le persone fumano per differenti motivi. Alcuni fumano per conformarsi ad un comportamento predominante mentre altri sono i soli a fumare nel loro ambiente sociale.
Un’altra causa del fumo è il voler magari trarne un effetto positivo, mentre altri per esempio finiscono per rimanere intrappolati nel loro comportamento e presentano sintomi d’astinenza se cercano di smettere. Causa del fumo è stimolo in più per affrontare lo stress giornaliero o situazioni di disagio.
E’ stato osservato che nei forti fumatori esiste…(leggi tutto)
Alcuni suggerimenti che possono aiutare a smettere di fumare e a mantenere l’astensione dal fumo nel tempo.
1- Decidere una data precisa e rispettarla: è bene prepararsi mentalmente al momento in cui si decide di smettere di fumare, comunicando la scelta ad amici e parenti e frequentando soprattutto chi non fuma. Rivolgendosi anche al medico di base o chiamando il numero verde 800-554.088
2- Alla data fissata conviene eliminare tutte le sigarette e tutto ciò che è collegato al fumo (accendini, posacenere, ecc.). Perché la “tentazione” di non smettere di fumare è sempre in…(leggi tutto)