Alcuni suggerimenti che possono aiutare a smettere di fumare e a mantenere l’astensione dal fumo nel tempo.
1- Decidere una data precisa e rispettarla: è bene prepararsi mentalmente al momento in cui si decide di smettere di fumare, comunicando la scelta ad amici e parenti e frequentando soprattutto chi non fuma. Rivolgendosi anche al medico di base o chiamando il numero verde 800-554.088
2- Alla data fissata conviene eliminare tutte le sigarette e tutto ciò che è collegato al fumo (accendini, posacenere, ecc.). Perché la “tentazione” di non smettere di fumare è sempre in agguato.
3- Imparare a riconoscere le proprie situazioni a rischio di ricaduta e i piccoli disturbi che possono rallentare lo smettere di fumare: come evitare caffé, tè, bevande alcoliche, che richiamano il gusto della sigaretta; se si è abituati a fumare la prima sigaretta appena svegli, è bene fare subito colazione (niente caffé), bersi un succo d’arancia o di pompelmo e lavarsi subito i denti; se fumare dopo i pasti è un rito irrinunciabile, è consigliabile non soffermarsi a tavola, ma per esempio bere molta acqua per sentirsi più sazi ed eliminare così la nicotina viene eliminata. All’inizio, per smettere di fumare, è bene anche fare pasti leggeri, preferendo frutta e verdura e quando il desiderio di fumare diventa molto intenso, è importante cercare di distogliere la mente dal pensiero della sigaretta, magari cambiando stanza o occupazione. Scegliere attività che tengano le mani occupate o che non consentano di fumare (bricolage, giardinaggio, piscina, cinema,ecc).
4- Cercare di eliminare ogni traccia lasciata dal fumo nei propri ambienti di vita.
5- Recarsi dal dentista e farsi fare una bella pulizia come gratificazione all’aver smesso di fumare.
6- Cercare di individuare fin da subito i cambiamenti positivi riscontrati da quando si è smesso di fumare.
7- Aumentare l’attività fisica , se si decide di smettere di fumare, sia per ridurre il rischio di ingrassare, sia perché il movimento facilita la produzione di sostanze naturali (endorfine) che nel nostro organismo determinano una sensazione di benessere che combatte il desiderio della sigaretta.
8- Farsi i complimenti alla fine di ogni giornata per il traguardo raggiunto.
9- Mettere da parte ogni giorno la cifra corrispondente a quella che veniva spesa per fumare, e poi farsi un regalo con i soldi risparmiati.
10-E se si ricade e si fuma una sigaretta non bisogna scoraggiarsi, una debolezza non compromette la volontà di smettere di fumare. Ricominciare da capo può succedere, se poi è occasione per capirne il motivo.
Felicita Scardaccione, giornalista pubblicista (Ordine regionale della Puglia)
- Ministero della Salute
- www.dronet.org
Ha Collaborato:
Gaetano Deruvo
(Presidente della SITD Puglia – Sezione Regionale Pugliese della Società Italiana Tossico Dipendenze)