Editoriali ABC: Salute e Benessere

L’acqua minerale deve essere pura quando arriva in tavola

L'acqua minerale deve essere pura. Deve cioè avere lo stesso grado di purezza della fonte e questa situazione non deve variare durante l'imbottigliamento.

Per questa ragione il passaggio dalla fonte al confezionamento, anche se il tratto è breve, deve essere effettuato con tubi di acciaio inossidabile e tutto il ciclo deve essere a regime sterile.

La purezza è in generale garantita dalla profondità della falda acquifera di provenienza ma i controlli batteriologici devono essere comunque rigorosi e costanti. 

 

Il contributo dell'acqua minerale pura. L'acqua minerale da tavola dà un contributo all'alimentazione sostanziale e facilmente dimostrabile.

La prima funzione è la riduzione rapida e sensibile dell'acidità gastrica, segue il miglioramento delle funzioni intestinali e renali oltre ad un apporto di minerali per il riequilibrio chimico dell'organismo.

Quando si parla di miglioramento sostanziale della dieta ci si riferisce anche agli effetti sull'assimilazione del cibo e sull'evacuazione delle feci.

Persino nel caso di ingestione di cibo "trash" (spazzatura) l'acqua minerale, essendo pura, ne riduce gli effetti nefasti sul metabolismo dei grassi. 

 

Trattamenti consentiti. L'acqua minerale è pura perché non può essere trattata in alcun modo, contrariamente all'acqua potabile degli acquedotti che deve essere filtrata, depurata e spesso disinfettata con il cloro.

L'acqua minerale deve infatti essere prelevata alla fonte e imbottigliata in modo da non comprometterne la qualità né da provocare un mutamento delle sue caratteristiche naturali.

Sono ammessi ben determinati processi di trattamento meccanici e fisici (non chimici) che consentono l'eliminazione di particolari combinazioni tra le quali quelle di ferro, manganese e zolfo, per evitare di trovarle nella bottiglia.

Sono inoltre leciti i processi fisici di estrazione (totale o parziale) e introduzione o reintroduzione di anidride carbonica.

Come si vede si tratta di azioni che non modificano le caratteristiche tipiche dell'acqua minerale da tavola. 

 

Il giudizio sull'acqua minerale. Le caratteristiche delle acque minerali naturali devono essere valutate sul piano:

- geologico ed idrogeologico

- organolettico, fisico, fisico-chimico e chimico

- microbiologico

- farmacologico, clinico e fisiologico

Ogni acqua minerale è soggetta al controllo dell'autorità sanitaria che ne autorizza o meno la vendita. Tale autorizza­zione deve essere riportata sull'etichetta della bottiglia assieme ai risultati delle analisi chimiche e batteriologiche.

Le acque minerali si definiscono naturali, se imbottigliate cosi come sgorgano dalla sorgente e gasate, se addi­zionate con anidride carbonica. 

 

L'acqua oggi disponibile. L'acqua pura è un bene sempre più prezioso nel nostro paese anche perché sembra assai difficile evitare gli sprechi dovuti alle carenze della rete idrica specie nel mezzogiorno e alle cattive abitudini delle casalinghe.

L'acqua delle rete idrica è comunque di qualità sempre migliore, grazie ai moderni metodi di controllo e depurazione.

Tuttavia questa condizioni è ancora limitata a poche aree geografiche e in generale le garanzie batteriologiche sono ancora insufficienti e richiedono quindi elevati livelli di attenzione.


Scritto da

Scripta Firenze  - Agenzia di Comunicazione


Fonti principali:

Elementi di idrologia medica per il corso di idrologia e climatologia medica - Roberto Gualtierotti - Edizioni Libreria dello Studente, Milano, 1974

Manuale di medicina termale - Agostini, G - Archimedica Editori, Torino, 2000


il 12/12/2011
On-line dal 12/12/2011

Pagina aggiornata al: 12/12/2011

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