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Indice » Chirurgia Vascolare, Angiologia e Flebologia

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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Statine e colesterolo
 Messaggio Inviato: 20/01/2012, 10:26 


Messaggi: 1
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Salve a tutti,

Mio padre settantenne ha un colesterolo che non supera la soglia di allarme (170) ma gli è stata diagnosticata una placca arterosclerosa all'altezza del collo con ostruzione del 30 per cento del vaso.
Per questo il medico gli ha prescritto il Crestor. Mio padre ha alti i livelli di azotemia (gli è stata disgnosticata una insufficenza renale cronica ed ha difficoltà a trattenere l'urina) ed in passato ha anche sofferto di problemi al fegato (assumeva un certo Celestone) che poi fortunatamente è riusciuto a risolvere con al dieta.
Considerato che il trattamento con statine ha controindicazioni specifiche per chi ha problemi ai reni e pure al fegato e tenuto conto del fatto che il suo colesterolo non supera la soglia di allarme (250 se non sbaglio) è corretto l'utilizzo delle statine ?
Se le statine sono un farmaco che agisce inibendo la produzione del colesterolo e la placca arterosclerosa al collo non si è formata per un colesterolo elevato come è possibile che si possa rallentare il processo di arterosclerosi con un farmaco anticolesterolo?
Cosa ne pensate delle teorie del famoso medico-scrittore dottor Billi Perugini in tema di farmaci anticolesterolo?

Grazie ogni vostra eventuale risposta :)


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 Oggetto del messaggio: Re: Statine e colesterolo
 Messaggio Inviato: oggi, 17:01 


Messaggi: 16
Località: Roma
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Medici
 
La domanda che Lei pone è quanto mai corretta. Manca però un parametro, che è quello considerato fondamentale per valutare il rischio cardiovascolare, ossia il valore di LDL colesterolo, piuttosto che il valore di colesterolo assoluto.
Comnunque, il razionale per l'utilizzo di Statina (ed io ritengo la rosuvastatina, ossia il Crestor, la migliore) è non solo quello di abbassare il livello di colesterolo, ma anche quello di "stabilizzare" la placca. In altre parole, nonostante il valore cosi basso (in attesa di sapere quello di LDL) comunque va presa in considerazione l'utilizzo di statina. Anche se io personalmente penserei prima ad un antiaggregante (per intenderci la Cardioaspirina).. bisognerebbe conoscere gli altri fattori di rischio.
Cordialità
LS

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Dr Luca Santoro
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