Il wireless riduce la qualità del liquido seminale maschile, danneggiando la fertilità.
Sono questi i risultati di uno studio spagnolo condotto dalla Nascentis Medicina Reproductiva di Cordoba.
I ricercatori hanno prelevato campioni di liquido seminale di 19 uomini in salute e ne hanno lasciato alcune gocce sotto un laptop (computer portatile) collegato a Internet tramite una connessione Wi-Fi, controllandone poi le condizioni dopo quattro ore.
Un quarto degli spermatozoi era immobile, mentre in un campione analogo di controllo posto a distanza di sicurezza dal computer questa percentuale era solo del 14%. Inoltre, il 9% dello sperma mostrava danni genetici al dna, tre volte più del campione di controllo.
La causa di questa situazione, secondo gli scienziati, sono le radiazioni elettromagnetiche generate durante la comunicazione wireless. "I nostri dati suggeriscono che l'uso di un computer portatile connesso in modalità wireless a Internet e posizionato vicino agli organi riproduttivi maschili più ridurre la qualità dello sperma umano", spiega Conrado Avendano, a capo del gruppo di ricerca.
Gli scienziati, come si legge sulla rivista Fertility and Sterility, hanno poi condotto un altro test sotto un laptop con connessione via cavo, ma in questo caso non si sono registrati danni significativi al campione di liquido seminale.
Per Approfondire: Vedi Link