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Inquinamento e allergie del bambino

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Allergie del bambino Allergie del bambino


Scritto da

Dr.ssa Maria Letizia Primo


Pubblicato il 15/05/2014

Modificato il 15/05/2014

I bambini allergici subiscono in modo intenso l’inquinamento ambientale, a tal punto che le stese allergie possono moltiplicare l’effetto dell’inquinamento.
La relazione tra inquinamento e allergie nei bambini è stato evidente nell’inverno 2014, il più mite e piovoso degli ultimi 200 anni.

La pioggia ha contribuito a diffondere nell’aria muffe e micro tossine che hanno aggredito il delicato apparato respiratorio dei bambini. Il risultato è stato importante incremento di bronchiti, bronchioliti, polmoniti e asma tra i bambini.

Accanto ai classici inquinanti aerei come i gas dispersi, i particolati e il tabacco, il dato da evidenziare è la presenza di inquinanti esterni come le muffe causate dalle piogge abbondanti o presenti nelle abitazioni e nei locali scolastici. La quantità e la diversità dei funghi contenuti nell’aria sono di gran lunga maggiori di quanto si pensasse. Secondo recenti studi, respiriamo da 1 a 10 spore fungine (come la alternaria alternata e l’aspergillus fumigatus) ogni volta che inspiriamo. È un’informazione di cui tener conto, perché molti funghi causano allergie, provocano malattie in persone e animali e danneggiano le piante.

Un altro fungo pericoloso è la candida: si moltiplica e propaga negli impianti di condizionamento dell’aria con filtri sporchi e negli impianti idro-sanitari, determinando la possibilità di provocare contagi di polmonite e altre gravi patologie. Per questo, prima della loro accensione, è indispensabile pulire i filtri per essere sicuri di respirare un’aria davvero pulita e sana. 

In tale contesto, è importante che i genitori tutelino la salute dei bambini per evitare il rischio di allergie o altre malattie. Come? Devono controllare l'ambiente domestico e pulire tutto ciò che può causare muffe: per esempio, eliminare il fogliame caduto in terra e diventato marcio nei giardini; in casa eliminare qualsiasi affioramento di muffe su intonaci e pareti, principalmente quelli esposti a nord; controllare attentamente dietro gli elettrodomestici che producono umidità, frigorifero e lavastoviglie fra tutti. In questi luoghi apparentemente innocui, infatti, si annidano le muffe e da lì partono le spore che finiscono poi nel naso e nei bronchi dei bambini, e degli adulti. Spesso, tendiamo a dare farmaci e terapie ai bambini con problemi di allergie, mentre non ci rendiamo conto che il rimedio più efficace è quello di evitare l'esposizione ai fattori di rischio.

 

I principali responsabili di allergie respiratorie nei bambini sono tre: l'umidità e quindi le muffe, la scorretta areazione degli ambienti e il fumo. Per proteggere la salute dei bambini, si deve avere:

  • una corretta ventilazione degli ambienti, che deve essere supportata da un'adeguata illuminazione per evitare la formazione di muffe;
  • una gestione corretta  degli animali domestici, delle loro deiezioni e residui di peli e forfora;
  • una esposizione alla luce solare per alcune ore al giorno mediante giochi e sport fruiti in spazi aperti.

Trascorrere più tempo possibile all’aperto, infatti, favorisce la produzione di Vitamina D, vitamina che è alla base di molti meccanismi immunologici. Purtroppo, però, se ne  registra un livello sempre più basso nella popolazione, il che causa un incremento di patologie croniche e di malattie allergiche. Più che dagli alimenti, il nostro corpo introduce Vitamina D dall'esposizione solare, ma troppi bambini preferiscono guardare la TV piuttosto che fare attività fisica all'aria aperta.

Anche qui, i genitori svolgono un ruolo importante, e basta mezz'ora al giorno passata al sole per evitare infezioni respiratorie delle alte vie, un peggioramento della dermatite atopica e un miglior controllo dell'asma bronchiale. In mancanza della luce solare è indispensabile compensare con gli integratori alimentari come Vit formula bustine orosolubili integratore multivitaminico –multiminerale una bustina al giorno per un mese.

La terapia omotossicologica per contrastare le allergie nei bambini consiste in Allergyplex n° 19 gocce (Muffe 1): 20 gocce due volte al giorno per almeno due mesi; Allergyplex n° 20 gocce (Muffe II): per le intolleranze a muffe e lieviti specialmente dopo l’assunzione di antibiotici, immunosoppressori e corticosteroidi;

Eubyoflor 1: 20 gocce due volte al giorno come drenante;

Micox gocce: 20 gocce due volte al giorno in caso di candida manifesta vaginale e/o intestinale.

In caso di allergia da muffa provocata dall’inquinamento, si devono ridurre drasticamente i lieviti e lo zucchero raffinato introdotti con l’alimentazione sotto forma di pizza, pane, brioche e altri numerosi cibi. 



Fonti:

Per approfondire:
1. Vademecum allergy plex guna Ed 1992  pag 57-58 Fröhlich-Nowoisky, J. et al. (2009) High diversity of fungi in air particulate matter. PNAS. Pubblicato online nella settimana del 13 luglio.2009 DOI: 10.1073/pnas 0811003106.
2. David Male ; J Brostoff et altri Immunologia settima ed Elevier Masson 2007
3. La sindrome della casa malata mente e cervello gennaio 2010 pag 58-61
4. AVV terapie d’avanguardia compendium Nuova Ipsa ed 2013





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Aggiornato al 03/12/2016