Home Comitato medico scientifico

Più informazione
più salute

SUGGERIMENTI Ricerca Nascondi suggerimenti
  • HOME
  • Blog
  • Mi si sono ristrette le gengive! Cause e cura della recessione gengivale

Indietro

Mi si sono ristrette le gengive! Cause e cura della recessione gengivale








vota


Recessione gengivale è la variante tecnica della più comune espressione gengive ritirate, o ristrette. Significa che la gengiva che di norma protegge la radice dentale, si è ritirata lasciando la zona scoperta. Si tratta di una patologia che interessa soprattutto canini e premolari, e si può prevenire con un po’ di attenzione. Vediamo come.

La recessione gengivale è la diretta conseguenza di una cattiva igiene orale. I denti andrebbero spazzolati in senso verticale, dalla gengiva verso il dente, con delicatezza e con uno spazzolino dalle setole morbide. Le gengive ristrette, invece, sono il segno di uno spazzolamento aggressivo e in direzione orizzontale, una cattiva abitudine che a lungo andare sposta la gengiva dalla sua sede naturale.
Ci sono altre cause che determinano la recessione gengivale: il bruxismo, le gengiviti, l’affollamento dentale, alcune malattie ereditarie. Questi ultimi sono fattori di cui non sempre possiamo avere il controllo, e che il dentista rileva durante la visita di routine; la corretta igiene orale, al contrario, dipende unicamente da noi.

I principali effetti della malattia odontoiatrica sono di due tipi: visivo e sensoriale. Quando le gengive si ritirano, il dente sembra più lungo, perché l’assenza del tessuto gengivale scopre una porzione dentale di solito nascosta. Da questo dipende la maggiore esposizione dei colletti dentali e delle terminazioni nervose, che provoca un’acuta sensibilità non solo al caldo e al freddo, ma anche allo spazzolino.
L’ipersensibilità può avere gravi ripercussioni sulla salute dentale. Durante lo spazzolamento, il fastidio è così intenso da essere doloroso: lavarsi i denti diventa un’impresa, e quando si riesce lo si fa in modo sbagliato.
Così placca e batteri si annidano indisturbati sui denti, anzi, vanno in profondità perché la recessione gengivale lascia loro via libera. Da qui a carie, sanguinamento gengivale, alitosi e caduta dei denti, il passo è breve.

La recessione gengivale è lo stadio finale di comportamenti sbagliati e disturbi trascurati. La sensibilità crescente, il dolore ai denti, sono alcuni segnali delle gengive che si stanno ritirando, è importante agire subito correggendo l’igiene orale e chiedendo il consiglio di un dentista. Se è troppo tardi per arrestare il ritiro gengivale, l’odontoiatra interviene con l’innesto del tessuto molle noto come autotrapianto gengivale, o con l’impianto del dente.
Una soluzione, quest’ultima, a cui si ricorre quando la funzione masticatoria del dente è del tutto compromessa.

Evitare il ritrarsi delle gengive: ecco una buona ragione per curare l’igiene dentale e sottoporsi alle periodiche visite dal dentista.

_________________________________________________
Chiedi un consulto ai medici di ABCsalute.it

Dental Art
Dr Alberto Armenio
Dr Alberto Castoldi


Chiedi un parere medico sul forum

Forum Odontoiatria e odontostomatologia



Nessun commento inviato


Lascia un commento

Comment form Prima di commentare leggi le Avvertenze di rischio e delle Condizioni d'uso del sito, è necessario prenderne visione

 Con l'inserimento dei miei dati dichiaro di aver preso visione delle Avvertenze di Rischio  e del Trattamento dei dati.
*



Tutti i campi (*) sono richiesti




lascia la tua e-mail per ricevere aggiornamenti e notizie



Desidero ricevere comunicazioni promozionali e newsletter da parte di ABCsalute s.r.l. come specificato all' art.3b


   Iscriviti alla Newsletter   
Grazie per esserti registrato alla newsletter di ABCsalute.it

ABCsalute S.r.l. ora axélero S.p.A. Copyright 2009 - 2020 ©Tutti i diritti riservati - C.F./Partita IVA IT 07731860966
Sede Legale: via Cartesio, 2 20124 Milano - Cap. Soc. € 68.000,00 i.v - R.E.A. Milano n. 1978319 - N.Telefono +39 02 83623320 - info@axelero.it

Aggiornato al 04/12/2020 - Il sito si finanzia con gli abbonamenti dei medici inserzionisti e non riceve finanziamenti dalla pubblicità o dalla visualizzazione di contenuti commerciali.
Il contenuto editoriale del sito non è influenzato dalle fonti di finanziamento.