Salve sono un ragazzo di 31 anni in cerca di alcune risposte....partendo da alcune premesse cerco delle risposte da esperti, o persone con storie pregresse simili alla mia e gente con esperienza. È da circa un 6 anni che mi sono appassionato di running inizialmente è stata dura ma poi piano piano ho ottenuto dei bei risultati, ero fissato con il cronometro variavo con la corsa in montagna, ciclabile e tapis roulant...comunque devo dire che non ero sicuramente un fissato...poi da circa 3 anni sono entrato nell'oblio dell'anoressia nervosa inizialmente sono dimagrito molto poiché correvo quotidianamente un 14km stavo attento all'alimentazione con sempre maggior scrupolo e restrizione...poi per via di un prolasso intestinale ho dovuto abbandonare la corsa all'aperto ma mantenevo costantemente quella con tapis roulant in più ho iniziato sempre con più costanza ad andare a nuotare fino ad arrivare a fare anche 5 km quotidianamente. Poi una volta subita l'operazione chirurgica all'intestino mi sono ritrovato a dover combattere alcune problematiche sorte dopo quest'ultimo che mi hanno portato a mangiare solo una volta al giorno ed io in quel periodo sempre preso dalla foga di rimanere in forma continuavo a fare sport di brutto...ma piano piano il peso aumentava comunque e c'è anche da dire che mi ritrovavo a fare delle abbuffate spaventose che combattevo a suon di sport fino anche ad 8 ore ininterrotte...tra settembre 2013 a dicembre 2013 ho preso la bellezza di 5kg nonostante facessi doppio allenamento ossia mattina corsa 17km e sera palestra 1 ora di pesi spostandomi esclusivamente a piedi per il resto della giornata oppure 4km di nuoto la mattina e la sera o un ora di spinning a tutta oppure un 5000 passi con step mangiando naturalmente una volta solo la sera e stando molto attento ma il peso non accennava a diminuire...insomma frustrato sempre più da questa situazione ho deciso a gennaio di andare in cura presso Villa Garda dove mi han fatto prendere inizialmente 20kg passando da 67kg a 87kg non facendomi fare alcuna attività sportiva e con una dieta di 1800kcal. Da febbraio poi mi hanno lasciato nuovamente far ginnastica e devo dire che ora è durissima andar a correre visto la fatica immane che faccio ma comunque ci tengo duro e vado fino a 4 volte alla settimana 19km alla volta in più se ce la faccio faccio pure 30min di spinning la mattina seguite da un oretta di pesi e corpo libero...alterno con tapis roulant a varie pendenze faccio mille esercizi vari di corpo libero con ritmi variabili e cavigliere e polsiere di vario peso... Questo in un mese mi ha portato a perdere una decina di chili mangiando 4 volte al giorno ma devo anche qui essere sincero sto molto attento a ciò che mangio prediligendo verdura e frutta bevendo molta acqua mangiando pesce e carne bianca ai ferri o al vapore stando attento a sale e condimenti vari e i carboidrati a pranzo e la sera gallette di svariato tipo...devo dire che non patisco più la fame, che ho fatto "pace" con il cibo e ora come ora mi preoccupo sempre di mangiare per evitare di tirare troppo la corda e di non ricadere. Ora sono sicuro che in molti che mi leggeranno sicuramente mi diranno che non sono guarito e devo dir loro che hanno ragione ma che ce la sto mettendo tutta superando certe paure piano piano e con calma, purtroppo come molte persone a volte mi faccio prendere dalla foga e vorrei tutto e subito ossia ritornare ad avere quel fisico di 3 anni fa quando il mio peso oscillava tra i 62 ed i 64kg dove sicuramente non avevo alcun problema alimentare e dove le forze non mi mancavano tanto che le performance erano molto buone. Quindi vorrei solo chiedere se sbaglio nel mio programma di allenamento visto che le gambe non accennano a diminuire, ma soprattutto dall'alto dell'esperienza accumulata negli anni se qualche esperto può delucidarmi sulla tempologia necessaria affinché il mio metabolismo ritorni a pieno regime sempre se tale elemento centri qualcosa in questo aumento repentino del peso e nella difficoltà di dimagrire, visto che ora come ora sono coscio del fatto che lo ho veramente straziato negli ultimi anni...grazie a tutti e spero di trovare utili consigli ed anche un minimo di carica per non abbattermi...grazie mille
parto dal fondo del suo post per dirle che il metabolismo basale è strettamente influenzato dalla quantità di massa metabolicamente attiva presente nell'organismo, e mi riferisco in particolare al muscolo scheletrico perché può essere allenato e quindi migliorato. Probabilmente, il suo trascorso l'ha portata a perdere, oltre al tessuto adiposo, anche buona parte della sua massa muscolare e ciò si riflette anche nel calo della performance atletica che prima era migliore.
Ciò detto, a mio avviso il suo obiettivo attuale non dovrebbe essere rivolto strettamente alla perdita di peso corporeo, bensì ad un miglioramento della composizione corporea che da un lato veda la diminuzione del tessuto adiposo e dall'altro l'aumento della massa muscolare. Questo non si ottiene con la dieta dimagrante!
A mio avviso, la strada per uscire la potrà trovare affidandosi "alle redini" che l'hanno guidata fuori dall'anoressia, cioè a professionisti seri ed esperti nel trattamento dei DCA. Probabilmente la struttura di "Villa Garda" non potrà seguirla direttamente, vista la sua guarigione, ma sono sicuro che sapranno consigliarle dei servizi sul territorio, sia pubblici che privati, che potranno farle da guida per scelte alimentari adeguate.
Sui tempi purtroppo è molto difficile darle una risposta senza una valutazione nutrizionale completa, ma sulla possibilità di tornare "quello che era prima" le assicuro che ciò è possibile, con il suo impegno e la professionalità di chi la seguirà in questo percorso.
Spero verrà tenerci aggiornati sui suoi progressi tornando a scrivere sul forum.
Innanzitutto volevo ringraziarLa di cuore per avermi gentilmente risposto. Le dico che in settimana ho svolto due esami la calorimetria indiretta e la bioempedenziometria. Ne è. Risultato che ho un metabolismo basale di 1650 che nella media nazionale risulta essere di 1850. La cosa strana è che ne risulta che ora come ora la mia composizione corporea è composta da un 70% di massa muscolare e una massa grassa del 15%. Ora vorrei solamente capire come mi devo comportare e quali strategie adottare per far incrementare il mio metabolismo.
In attesa di una Sua risposta Le porgo ancora i miei più sentiti ringraziamenti e Le auguro una buona giornata.
Grazie a Lei per il feedback che ha postato sul forum. La mia supposizione iniziale era probabilmente corretta: il trascorso del DCA ha provocato adattamenti endocrino-metabolici che si manifestano con un rallentamento del metabolismo basale. Sicuramente il suo Medico saprà se suggerirle o meno di verificare la funzionalità tiroidea e/o altri valori.
La strategia per aumentare il metabolismo basale è principalmente l'attività fisica, mirata ad ottenere un miglioramento della massa muscolare sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo. Per questo è necessario un allenamento mirato, ad esempio in sala pesi in palestra, per lavorare sui distretti muscolari più importanti del corpo. Questo percorso deve essere supportato da una adeguata nutrizione, energeticamente adeguata all'attività fisica e qualitativamente in grado di fornirle i mattoni per metter su muscolo. Anche in questo caso la strada migliore è sempre quella di farsi seguire da un dietista della sua zona e se può anche da un Personal Trainer in palestra.
Piano piano di suo corpo "capirà" che non è più periodo di ristrettezza alimentare e tornerà a bruciare energia come un tempo! Ci vuole costanza e pazienza.
Se vuole, posti pure il suo attuale peso/altezza, la sua età, e i valori di Rz e Xc che legge sul referto dell'impedenziometria così posso darle una lettura dell'esame e tentare -dico tentare- di darle una indicazione sui tempi.
La ringrazio nuovamente per la Sua celerità e minuziosità nel rispondermi. Quello che mi lascia ora come ora perplesso riguarda semplicemente il trattamento che ho ricevuto a Villa Garda nel momento in cui mi sono riferito a questa struttura per mettere fine a questa agonia. Sostanziale te Le dirò che iniziaente mi è stato impedito di fare attività fisica e mi è stat somministrata una dieta di 2000kcal, Le preciserò sin da ora che il mio peso era di 67kg e come Le ho riferito nei post precedenti il mio peso nel giro di un anno era aumentato di 10kg nonostante mi "impegnassi" nel non mangiare in tutto il giorno e mi riservassi solo un pasto la sera stando molto attento a ciò che assumevo e comunque correndo quotidianamente 17 km e facendo un ora di pesi prima di cena e nel corso della giornata spostandomi esclusivamente a piedi. Il mio timore infatti riguardava il metabolismo o qualche disfunzione ormonale e quindi ho cercato aiuto presso una struttura specializzata. Il fatto è che nessuno ha operato gli esami della bioempedenziometeia ne della calorimetria indiretta e nemmeno sottoponendomi agli esami ematici, l'unica cosa, aimé, è stata quella di rifilarmi una dieta ed impedendomi di esercitarmi facendo esorbitare il mio peso a 89kg in 2 mesi, poi naturalmente visto che ho sempre ribadito a chi mi segue che non accetto il fatto di essere sovrappeso e di rivoluzionare la mia vita passando da una persona attiva ad un vero e proprio sedentario, e quindi ho ripreso a far attività con tutte le difficoltà annesse ad essa portando il mio peso post 2 mesi a 75 kg, e il tutto naturalmente curando la dieta l'intensità e la quantità e qualità degli esercizi in modo autonomo. Proprio la scorsa settimana volevano nuovamente impedirmi di muovermi ecc ecc minacciandomi di rinchiudermi in clinica per un sei mesi e impedendomi di far esercizio in qualsiasi modo. Solo grazie alla mia insistenza ho avuto il piacere di effettuare i due esami clinic che Le ho appunto riportato nel post precedente. Quello che appunto Le volevo far presente è che sono lasciato a me stesso e che l'unica cosa che continuano a ripetei ogni settimana ai controlli è di mangiare mangiare mangiare e di muovermi di meno, ed io continuo a dir loro che mi muoverei meno semplicemente se il mio corpo si comportasse in modo normale, ossia che sfruttasse aleggiò ciò che assumo trasformandolo in energia e non in altro e nel poter anche sfruttare delle giornate per riposare a sicuramente sentendome giovamento e non ritrovandomi il giorno seguente assai appesantito e dolorante, per spiegarle in modo semplice è come dovessi muovermi tutti i giorni per far si che la macchina non si ingolfi. Quindi quello che Le chiedo è semplicemente un consiglio nel guidarmi verso la miglior soluzione poiché io ed i miei famigliari siamo giunti alla conclusione che perseverare nel lavoro che sto seguendo a Villa Garda non mi condurrà da nessuna parte anzi mi farà ristagnare in questa situazione, visto che in teoria un paziente inizialmente dovrebbe essere sottoposto a tutta una serie di esami e ad una accurata amnesi prima di operare qualsiasi strategia ed infine penso che dovrebbe essere seguito sotto tutti i punti di vista cercando di guidarlo verso una guarigione e non sicuramente rimpinzando lo a caso e dicendogli che deve semplicemente accettare il proprio corpo per ciò che è, un controsenso a mio avviso visto che non mi sentirei di dire ad una persona nata povera di accettare la propria situazione e di arrendersi ad essa è quindi di non cercare di migliorare la propria qualità di vita. Ribadisco Dottore io non voglio diventare un modello nemmeno raffigurare degli stereotipi di bellezza voglio solo poter esser in forma e conportarmi come tempo fa, prima di entrare in questo tunnel, dove sapevo che non si può sicuramente esser in forma mangiando di tutto e di più senza muoversi il dovuto ossia non si può avere l'uovo ed anche la gallina, e quindi rimanevo dell'idea che potevo permettermi di mangiare senza alcune preoccupazioni poiché sapevo che facevo attività fisica e mi creda se Le dico che non era una corsa al massacro come poi sfortunatamente si è trasformata. Spero di non essere risultato troppo tediante e Le dico sin da ora che prima possibile Le fornirò i dati da Lei richiesti, intanto Le chiedo solo un Suo parere e un Suo consiglio sul dafarsi, anche se so che dalla Sua posizione risulta assai difficoltoso poter fornire un giudizio sulla struttura e sul personale che mi ha seguito.
La ringrazio nuovamente per la Sua disponibilità e Le auguro una buona giornata.
la struttura di Villa Garda è una eccellenza del sistema sanitario nazionale, e il prof. Dalle Grave che al dirige è sicuramente uno dei massimi esperti in Italia di Disturbi del Comportamento Alimentare. Pertanto, il mio consiglio non può che essere quello di continuare a confidare nella professionalità della struttura che la sta seguendo, che sicuramente conosce la sua situazione clinica e pertanto può -molto più di quanto sia possibile in un post- darle indicazioni che sono sicuramente nella direzione della sua salute.
Non credo che il loro intento sia quello di attentare alla sua estetica, bensì credo che la loro principale attenzione sia rivolta alla sua salute, e pertanto se le pongono dei consigli sono sicuramente presi su determinate basi fondate.
Merita comunque dire che non è sicuramente l'unica struttura di eccellenza in Italia, e sicuramente ci sono altre validissime struttura che lavorano con altri metodi di intervento. Sul sito del Ministero della Salute può trovare quella più vicino a Lei:
Ad ogni modo, personalmente penso che soltanto trovando un equilibrio potrà stabilizzarsi sul peso salutare che più si avvicina al suo peso desiderato.
Buonasera Dottore ho dato una occhiata al referto della Bioempedenziometria ma i valori di Rz e Xc da Lei richiesti non sono menzionati bensì vengono menzionate solamente la massa magra la massa muscolare la massa grassa e la quantità di acqua. Comunque il mio peso attuale è di 75kg per 178cm e la mia età è 31 anni. Vorrei solo sottolinearLe che il peso attuale lo riesco a mantenere con una dieta di 1700 e facendo attività sportiva tutti i giorni la quale comprende 6 giorni su 7 corsa se è bello e le ginocchia non si lamentano come accade troppo spesso ultimamente corro all'esterno un 17 km in 1:35 massimo 1:40 mentre se è brutto tempo faccio tapis roulant minimo 12km con una pendenza minima del 3% ed eventualmente con pesi alla mano o cavigliere e polsiere. A questo aggiunga che 5 giorni alla settimana come secondo allenamento faccio pesi corpo libero e addominali mentre una volta alla settimana faccio Mtb (e li niente secondo allenamento) e infine due volte alla settimana due ore di kickboxing. Io tengo duro e cerco di convincermi che prima o poi tutto tornerà come prima
La calorimetria indiretta è un esame strumentale che determina qual è il metabolismo basale di una persona, cioè il dispendio energetico che l'organismo a riposo affronta per svolgere tutte le sue fun...
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