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gentili dottori, a maggio dello scorso anno mio figlio, ventenne, è finito al pronto soccorso e poi in cardiologia per le conseguenze di una caduta causata da una sincope su un campo da tennis. Dopo scrupolosi accertamenti in cardiologia si è ipotizzato che il fenomeno sincopatico potesse essere di origine vagotonica. Nell'occasione si era riscontrato un valore di Ck di 495, forse compatibile con il fatto che l'incidente era accaduto durante una partita di tennis, mentre la VES era ad 1. Ripetuto il CK qualche giorno dopo la dimissione, esso era ad oltre 800 ( dopo giorni di riposo) ed ancora nelle stesse condizioni il 5 gennaio scorso era ad 881. Per inciso un elettroencefalogramma fatto durante il ricovero in cardiologia, evidenziava ...modesta quota di attività lenta in banda theta in sede bi-anteriore, maggiormente evidente a sinistra, più rappresentata in corso di iperpnea. Prescindendo dal problema delle sincopi di apparente origine vagale, sulle quali al momento nessuno intende indagare oltre, il valore elevato di CK mi induce ad approfondire l'indagine. Ben consapevole della limitatezza della mia descrizione, mi permetto di chiederVi non tanto un'ipotesi di indagine quanto a quale specialità affidarmi per il coordinamento delle indagini. Aggiungo per concludere che anch'io( oggi 62enne) circa trenta anni fa mi sono scoperto un CK alto, che in questi anni oscilla intorno a 500. Vi ringrazio per l'attenzione Walter
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