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Biologia forense e DNA: un documento biologico infallibile

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Scritto da

Scripta Firenze Agenzia di comunicazione


Pubblicato il 16/09/2015

Modificato il 03/12/2009

La biologia forense, in sintesi, si occupa di comparazione del DNA. Per far questo i RIS (Reparti Investigativi Scientifici) nell’azione investigativa puntano in prevalenza sulle tracce microscopiche: la più facile da analizzare è la saliva perché non è contaminata.

 

Il DNA. L'acido desossiribonucleico o deossiribonucleico (DNA) è un acido nucleico che contiene le informazioni genetiche necessarie alla biosintesi di acido ribonucleico (RNA) e proteine, molecole indispensabili per lo sviluppo e il corretto funzionamento della maggior parte degli organismi viventi.

 

Uso del DNA. La biologia forense usa il DNA, generalmente isolato dal sangue, dalla saliva, dalla pelle, dai capelli e da altri tessuti e fluidi biologici, per identificare i responsabili di atti criminosi, come delitti o violenze.

 

Il metodo di comparazione. Due individui non legati da rapporti di parentela hanno in comune ben il 99,9% di sequenza di DNA. Il fingerprinting genetico è la tecnica che compara solo la lunghezza delle sezioni variabili del DNA (cioè lo 0,01%) che possono risultare molto diverse tra un individuo e un altro.
Infatti non è necessario analizzare tutta la sequenza del DNA ma solo queste sezioni.
Mettendo a confronto i due campioni in esame la Biologia forense ottiene il risultato voluto.
Il fingerprinting genetico può essere utilizzato anche per identificare le vittime di incidenti di massa.

 

Affidabilità. L’analisi è in generale molto affidabile, anche se l'identificazione dei criminali può risultare complicata qualora la scena del crimine sia contaminata dal DNA di diverse persone.
Nella pratica attuale spesso i sospettati sono invitati a fornire un campione di DNA per il confronto con eventuali reperti biologici presenti sulla scena.



Fonti:

- Enciclopedia Giuridica - Ist. della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani - Ed. 2009 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link
- Enciclopedia della Medicina Italiana - UTET - Ed. 2004 - Ideatore coordinatore scientifico Prof. Luciano Vella
- Nuova Enciclopedia Medica - Edizioni Garzanti Libri - Ed. 1987 - AA.VV.
- Trattato di Medicina Legale e Scienze Affini - Editore CEDAM - Ed. 2009 - Autori: Giusti Giusto





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Aggiornato al 26/02/2017