Sterilizzazione: processo multiopzione

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Scritto da

Scripta Firenze Agenzia di comunicazione


Pubblicato il 16/09/2015

Modificato il 07/12/2009

La sterilizzazione può essere ottenuta con metodi diversi tutti affidabili.

 

Le radiazioni sterilizzanti. Si dividono in sistemi a radiazioni ionizzanti o ultraviolette (EV) e non ionizzanti (Raggi X e Gamma).

 

Le radiazioni ultraviolette. I sistemi a raggi ultravioletti non possono essere considerati sterilizzanti ma hanno principalmente un’azione batteriostatica e di mantenimento della sterilità (antisettico fisico).
Sono utilizzati soprattutto per la batteriostaticità dei piani di lavoro o dell'aria sotto la cappa.
Non avendo una grande capacità di penetrazione sono efficaci solo su oggetti non troppo spessi e su recipienti sottili.
Esigono cautele essendo agenti mutageni ed estremamente dannosi per gli occhi.
Sono prodotti da lampade a vapori di mercurio.

 

I raggi Gamma. Non sono ionizzanti e si usano prevalentemente per la sterilizzazione in ambito industriale avendo un'ottima capacità di penetrazione e avendo la possibilità di trattare contemporaneamente grandi quantità di oggetti.

 

Le microonde. È la tecnica utilizzata per la sterilizzazione in vari ambiti data la sua praticità d'uso e il basso costo. I sistemi a microonde si basano su un’azione termica e una non termica. La prima è prodotta da rapidissime vibrazioni molecolari; queste determinano un aumento della temperatura che altera le capacità vitali e funzionali dei microrganismi. L'azione non termica è invece dovuto all'energia trasportata dalle onde elettromagnetiche che viene trasferita alla materia colpita.

 

L’effetto delle microonde è molto importante e la riduzione microbica è maggiore se alla stessa temperatura raggiunta si verifica anche l’effetto non termico. L’azione sterilizzante è compatibile con tutti i materiali, metallo, vetro, plastica, ceramica, gomma, senza alterarne le qualità; tale azione ha tempi brevi ma variabili a seconda dei materiali interessati: da 1,5 a 4 minuti.



Fonti:

- Enciclopedia Giuridica - Ist. della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani - Ed. 2009 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link
- Enciclopedia della Medicina Italiana - UTET - Ed. 2004 - Ideatore coordinatore scientifico Prof. Luciano Vella
- Nuova Enciclopedia Medica - Edizioni Garzanti Libri - Ed. 1987 - AA.VV.
- Trattato di Medicina Legale e Scienze Affini - Editore CEDAM - Ed. 2009 - Autori: Giusti Giusto





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