Indietro

Violenza contro le donne e l'impegno internazionale

clicca per votare







Scritto da

Scripta Firenze Agenzia di comunicazione


Pubblicato il 16/09/2015

Modificato il 03/12/2009

Numerose organizzazioni internazionali cercano di contrastare e di prevenire la violenza contro le donne, in particolare quella domestica.

 

Il Consiglio d’Europa. La violenza contro le donne è considerata una violazione dei diritti umani e un serio ostacolo al superamento delle disparità tra donne e uomini in seno alla società.
La violenza contro le donne compromette la pace, la sicurezza e la democrazia in europa.
Il Consiglio d’Europa rammenta agli stati le proprie responsabilità nel rispettare, tutelare e garantire i diritti di tutti i cittadini e il loro obbligo di adottare provvedimenti adeguati per prevenire, perseguire e punire la violenza contro le donne in generale e quella domestica in particolare.
A tale scopo devono approfondire sia le cause sia le conseguenze della violenza e impegnarsi per modificare le mentalità e gli atteggiamenti nei confronti della violenza, prendendo misure sul piano giuridico, politico e pratico.

 

L’Unione Europea ha sostenuto la lotta contro la violenza nei confronti dei bambini, degli adolescenti e delle donne nell’ambito del programma “Daphne”.
Questo programma mira ad adottare misure volte a garantire un elevato livello di tutela della salute fisica e psicologica.
Il suo obiettivo è la protezione dalla violenza (anche sotto forma di sfruttamento e abusi sessuali) mediante la prevenzione e l’assistenza alle vittime.

 

L’Organizzazione delle Nazioni Unite afferma che la violenza contro le donne rappresenta una violazione dei diritti umani e che l’eliminazione di ogni forma di discriminazione nei loro confronti deve essere un punto fermo negli sforzi tesi a contrastarla. Gli stati sono tenuti ad adottare misure serie per tutelare le vittime e prevenire la violenza domestica.
Tuttavia la presenza nell’O.N.U.di paesi indifferenti ai diritti della donna contraddice con queste iniziative.



Fonti:

- Enciclopedia Giuridica - Ist. della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani - Ed. 2009 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link
- Enciclopedia della Medicina Italiana - UTET - Ed. 2004 - Ideatore coordinatore scientifico Prof. Luciano Vella
- Nuova Enciclopedia Medica - Edizioni Garzanti Libri - Ed. 1987 - AA.VV.
- Trattato di Medicina Legale e Scienze Affini - Editore CEDAM - Ed. 2009 - Autori: Giusti Giusto





Commenti

Attenzione per poter inviare il tuo commento devi effettuare l'accesso con le tue credenziali oppure Registrati
Commenta anche tu

lascia la tua e-mail per ricevere aggiornamenti e notizie



Desidero ricevere comunicazioni promozionali e newsletter da parte di ABCsalute s.r.l. come specificato all' art.3b


   Iscriviti alla Newsletter   
Grazie per esserti registrato alla newsletter di ABCsalute.it

ABCsalute S.r.l. ora axélero S.p.A. Copyright 2009 - 2017 ©Tutti i diritti riservati - C.F./Partita IVA IT 07731860966
Sede Legale: via Cartesio, 2 20124 Milano - Cap. Soc. € 68.000,00 i.v - R.E.A. Milano n. 1978319 - N.Telefono +39 02 84161616 - info@axelero.it

Aggiornato al 22/09/2017