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Decreto vaccini: approvati i nuovi emendamenti

Emendamenti al decreto vaccini Emendamenti al decreto vaccini


Pubblicato il 21/07/2017

Modificato il 21/07/2017

Con 171 sì, 63 no e 19 astenuti, il Senato ha approvato il decreto vaccini con alcuni emendamenti rispetto al testo iniziale. Ora si attende l’approvazione definitiva della Camera entro venerdì 28 luglio.

Quali sono gli obblighi e gli emendamenti approvati al decreto vaccini?

L’obiettivo principale è stato raggiunto: ripristinare l’obbligatorietà dei vaccini per l’iscrizione a scuola. L’obbligo è tassativo per le scuole nido e materne, dunque per la fascia di popolazione tra 0-6 anni, e sarà applicato in modalità diversa per gli studenti delle scuole elementari, medie e dei primi due anni delle superiori, popolazione tra i 6 e i 16 anni.

I vaccini obbligatori passano da 12 a 10:

  • Antidifterica.
  • Antihaemophilus Influenzae Tipo B.
  • Antitetanica.
  • Antipoliomielitica.
  • Antiepatite B.
  • Antipertosse.
  • Antimorbillo.
  • Antirosolia.
  • Antivaricella.
  • Antiparotite.


È stata ridimensionata la multa per i genitori che non vaccinano i propri figli: da un minimo di 100 a un massimo di 500 euro invece dei precedenti estremi 500-7.500 euro. L’emendamento abolisce la perdita della patria podestà, pena sostituita dalla convocazione dei genitori da parte dell’azienda sanitaria al fine di fornire ulteriori informazioni sulle vaccinazioni e di sollecitarne la somministrazione.

Un’altra novità riguarda la possibilità di effettuare le vaccinazioni in farmacia. Una proposta, questa, al momento sperimentale che richiederebbe la prenotazione del trattamento tramite CUP.

Nel nuovo decreto è prevista anche la vaccinazione monodose limitata a chi dichiara, tramite documentazione comprovante, di essere già immunizzato per un determinato tipo di malattia, così da non ripetere il vaccino due volte.

Come si procede con l’iscrizione all’anno scolastico 2017-2018? Per l’anno scolastico 2017/2018, sono dettate specifiche disposizioni transitorie per la fase di prima applicazione del decreto: entro il 31 ottobre 2017 per la scuola dell’obbligo ed entro il 10 settembre 2017 per i nidi.

I genitori devono presentare all’istituto scolastico documentazioni diverse in base alla propria condizione:

  • Documentazione o autocertificazione che accerti l’avvenuta vaccinazione.
  • Documentazione che attesti l’omissione, il differimento e l’immunizzazione da malattia.
  • Presentazione della copia di prenotazione dell’appuntamento presso l’Asl per chi dichiara di essere in attesa di effettuare la vaccinazione.
  • Documentazione comprovante l’avvenuta vaccinazione, entro il 10 marzo 2018, nel caso in cui sia stata precedentemente presentata l’autocertificazione.

Fonte e approfondimenti: www.corriere.it




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