Quale acqua minerale scegliere

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Scritto da

Rachele Sardella


Pubblicato il 12/12/2011

Modificato il 12/12/2011

Quale acqua minerale da tavola va scelta. Il ruolo dietetico evidente dell'acqua minerale da tavola, insieme alle numerose varianti classificate, richiede alcune indicazioni orientative per favorire le scelte più idonee alle diverse esigenze salutistiche.

Sebbene all'acqua minerale da tavola non si attribuiscano effetti terapeutici diretti, essa possiede senza alcun dubbio la capacità di stimolare e influenzare positivamente processi fisiologici, parafisiologici o patologici. 

 

Acque minerali e termali. Sebbene abbiano la stessa matrice originaria si differenziano sia per il grado di concentrazione dei componenti chimici sia per la loro funzione, senza considerare che alcune acque termali devono esser assunte sotto il controllo medico. 

 

Quale acqua minerale fa al caso nostro. Le acque in bottiglia in genere sono presentate sugli scaffali commerciali senza indicazioni particolari: è quindi facile confonderle anche se le diverse marche spesso sono sufficienti a identificarle grazie alle loro proprietà pubblicizzate sui mass media. 

 

Le indicazioni generali. Per evitare errori di valutazione diamo qui di seguito alcune indicazioni per capire quale acqua minerale da tavola risulti più adatta alle esigenze dietetiche di ciascuno:

- Minimamente mineralizzata: sali minerali presenti inferiori a 50 mg/l.

È indicata per la ricostituzione del latte per l'infanzia.

- Oligominerale: sali minerali presenti da 50 a 500 mg/l.

Favorisce la diuresi e ha un'azione antispastica.

- Ricca in sali minerali: sali minerali oltre 1500 mg/l.

È utile quando il calcio e il magnesio sono carenti.

- Contenente bicarbonato: bicarbonato superiore a 600 mg/l.

Ha un effetto antinfiammatorio nella versione bicarbonato-alcalina, facilita l'azione digestiva e antispastica quando è bicarbonato-calcica.

- Solfata: solfati superiori a 200 mg/l.

Non solo ha effetti antispastici e antinfiammatori ma è raccomandata anche nelle patologie dell'apparato digerente e delle vie biliari oltre che nelle gastriti croniche aspecifiche e nei casi di colon irritabile, stipsi cronica semplice, litiasi epatica, discinesia delle vie biliari ecc.

- Calcica: calcio superiore a 150 mg/l.

È indicata nella prevenzione dell'osteoporosi e dell'ipertensione.

- Magnesiaca: magnesio superiore a 50mg/l.

Ha un effetto antispastico e antiflogistico con un'indicazione particolare nelle malattie dell'apparato digerente (stipsi cronica) e in carenza di magnesio.

- Ferruginosa: ferro superiore a 1 mg/l.

È indicata nelle anemie da carenza di ferro.

- Acidula: anidride carbonica libera a superiore a 250 mg/l.

È suggerite nelle gastropatie croniche aspecifiche con eccessiva secrezione.

- Sodica: sodio superiore a 200 mg/l.

È idonea nei casi di carenza specifica di sodio.

- A basso contenuto di sodio: sodio inferiore a 20 mg/l.

È indicata per le diete povere di sodio.



Fonti:

Elementi di idrologia medica per il corso di idrologia e climatologia medica - Roberto Gualtierotti - Edizioni Libreria dello Studente, Milano, 1974

Manuale di medicina termale - Agostini, G - Archimedica Editori, Torino, 2000





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