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Salve a tutti,
da aprile scorso mi sveglio dopo circa 3 ore di sonno con senso di costrizione al centro dello sterno, sensazione che la gabbia toracica non si espanda bene o che non si muova proprio, difficoltà a respirare che migliora piano piano se mi metto seduta o se mi alzo e faccio qualche movimento. Di giorno non ho alcun tipo di disturbo e respiro bene.
Inizialmente con il mio medico si pensava si trattasse di stress dovuto ad un periodo non facile sul piano lavorativo e mi è stato prescritto un ansiolitico che mi ha fatto stare peggio perchè mi svegliavo lo stesso con la difficoltà respiratoria ma con una sgradevole sensazione di debolezza muscolare e mancanza di energia per fare un respiro profondo. In uno di questi episodi notturni, in estate ho dovuto chiamare il 118 e mi è stato riscontrato un tasso di saturazione pari a 88% , assenza di sibili polmonari, tosse secca, pressione 94/65, elettrocardiogramma regolare.
Così è cominciato l'iter delle analisi: Rx torace nella norma, ecocuore ed elettrocardiogramma sotto sforzo perfetti, analisi del sangue complete perfette. La spirometria ha rilevato indice di saturazione 98% , fortunatamente nessuna asma e una buona capacità respiratoria, soltanto che dopo il broncodilatatore alcuni valori a detta del medico potevano stare ad indicare una infiammazione bronchiale (mi è stato spiegato a voce ma non ricordo bene). Ho così fatto il prick test che ha rilevato allergia alta alle graminacee, ma essendosi il disturbo intensificato in inverno, non direi che possa essere questa la causa. Chi dorme con me mi riferisce che non russo e io tendenzialmente non amo dormire con la bocca aperta. Ho provato anche a cambiare materasso e a cambiare stanza, ma il problema rimane invariato.
La mia sensazione è che durante la notte mi si blocchi la parte superiore della cassa toracica, anche perchè a volte mi sveglio con il manubrio (l'osso sopra lo sterno) indolenzito; e che il problema sia muscolare perchè rimane come un blocco, non si espande bene e specie quando mi risveglio supina avverto come un peso e una rigidità che coinvolge anche la schiena. Non ho nessuna patologia evidente di tipo muscolare, mi muovo correttamente e vado in piscina, durante il giorno non avverto nè tensione nè dolore. Ho una protrusione cervicale e una leggera spondilosi cervicale con raddrizzamento del rachide e leggera scoliosi dorsale ma quest'ultime non mi hanno mai causato problemi anche perchè sono minime.
Il mio problema potrebbe dipendere da questo o da un effettivo problema a livello del diaframma? Potrebbe essere l'inizio di una patologia muscolare? Che esami dovrei fare per escludere problemi di questo tipo? Il dubbio mi è venuto perchè l'unico momento di miglioramento c'è stato prima dell'estate quando ho fatto sedute di massaggi da un fisioterapista elternata a fisiochinesiterapia respiratoria. Attualmente, pur non soffrendo di asma, sto avendo leggeri miglioramenti assumendo bentelan dopo cena e inuver al bisogno. Indubbiamente, durante l'estate con il caldo e l'umidità di notte ho notato un peggioramento dei sintomi.
Spero che qualcuno mi possa rispondere Grazie Alessia
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