Impianto dentale e osteointegrazione: definizione e significato

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L’impianto dentale è il sostituto di una radice di un dente mancante, di qualsiasi forma o dimensione, che viene inserito all'interno dell'osso mascellare o mandibolare mediante un intervento chirurgico eseguito in anestesia locale.

Gli impianti sono fatti in titanio, un elemento totalmente compatibile con l'organismo umano usato anche per alcuni interventi ortopedici.

 

La forma dell’impianto dentale in genere è cilindrica o tronco-conica, di lunghezza variabile da un minimo di 6 mm a un massimo di 18-20 mm, il diametro varia da un minimo di 3 mm a un massimo di circa 6 mm, sia a seconda dell'ampiezza della superficie ossea disponibile, che della forma e dimensione del dente da sostituire o della protesi da sostenere.

 

L’impianto dentale endorale è costituito da titanio puro, la cui superficie in presenza di ossigeno forma biossido di titanio che è la forma più biocompatibile del titanio. Normalmente dalla superficie si dipartono delle spire che permettono di avvitare l'impianto all'interno dell'osso e di fornire un’ottima stabilità iniziale all'impianto.

 

Parliamo adesso dell’osteointegrazione. Osteointegrazione significa che l'impianto endorale, a guarigione avvenuta dopo un tempo di alcune settimane all'interno dell'osso, è interamente avvolto da tessuto osseo senza la presenza o l’interposizione di alcun altro tessuto tra l’osso e la superficie.

Da notare che il tessuto osseo che compenetra la superficie dell'impianto è una struttura viva e attiva biologicamente, quindi del tutto funzionante e funzionale.

 

Se osserviamo al microscopio una sezione dell'impianto integrato nell'osso, noteremo che tutta la superficie dell'impianto è ricoperta a strati da zone vitali, con cellule dell'osso (osteociti), cellule deputate alla sua disgregazione secondo il naturale ciclo vitale (osteoclasti) e cellule deputate all'apposizione della parte minerale solida (le trabecole osse, formate prevalentemente da fosfato di calcio), gli osteoblasti.

 

Gli osteoblasti sono gli attori principali della osteointegrazione: subito dopo l'immissione dell'impianto nell'osso, gli osteoblasti vengono attirati negli spazi ancora non riempiti da osso di guarigione per formare un nuovo osso mineralizzato che sarà da quel primo momento la base della struttura ossea che farà dell'impianto un tutt'uno con l'osso che lo circonda.

 

Nel giro di poche settimane dall’intervento, le piccole zone rimaste vuote attorno all'impianto dentale e la sua superficie vengono riempite da osso nuovo, vascolarizzato e del tutto vitale, che permetterà all'impianto di essere una cosa sola con l'osso che lo circonda: a questo punto il processo di osteointegrazione potrà dirsi concluso.

 

Sulla superficie in titanio, infatti, si deposita il sangue che proviene dai capillari dell' osso, e questo avviene immediatamente dopo il suo inserimento nell'alveolo creato artificialmente nell'osso con frese chirurgiche che ne riproducono l'esatta forma e dimensioni.

 

Ad osteointegrazione avvenuta, qualunque sforzo per ruotare l'impianto dentale e tentare di estrarlo dall'osso sarà inutile e il paziente entro certi limiti non sentirà nemmeno dolore, ma solo una fastidiosa tensione.

 

Se si volesse estrarlo per qualsiasi motivo si dovrà eseguire un carotaggio, cioè penetrare nell'osso con una fresa cava cilindrica di diametro superiore all'impianto ed estrarre la "carota" di osso contenente l'impianto, ormai fuso del tutto con l'osso circostante!

 

A quel punto, l'impianto dentale è del tutto pronto a svolgere la sua funzione, qualunque essa sia: sostenere un singolo dente mancante riprodotto in ceramica dentale in laboratorio, un ponte che sostituisca più denti mancanti, trattenere mediante una apposita clip una protesi rimovibile.

Online dal: 01/02/2013



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Autore

Laurea:
30/10/1979 - MEDICINA E CHIRURGIA (TRIESTE)
Iscrizione all'albo:
29/09/1998 - Albo Provinciale dei Medici Chirurghi di TRIESTE (Ordine della Provincia di TRIESTE) n. 3434 29/09/1998 - Albo Provinciale degli Odontoiatri di TRIESTE (Ordine della Provincia di TRIESTE) n. 303
Specializzazione:
28/06/1982 - ANESTESIA E RIANIMAZIONE (TRIESTE)
Abilitazione
1979  - Medicina e Chirurgia (TRIESTE)
P. Iva: 00938110327
Ultima modifica: 26/09/2016
Attività: Odontoiatria e Medicina Estetica

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