Home Comitato medico scientifico

Più informazione
più salute

SUGGERIMENTI Ricerca Nascondi suggerimenti
  • HOME
  • Blog
  • Contrastare l’ansia con la vita attiva

Indietro

Contrastare l’ansia con la vita attiva

Vita sedentaria e ansia
Vita sedentaria e ansia - iStockphoto






vota


L’ansia è un disturbo frequente nella società odierna, eppure non sempre la causa è psicologica: l’energia vitale potrebbe essere ostacolata da una vita troppo sedentaria.

 

Diabete, obesità, sovrappeso. Finora sono state queste le patologie ritenute una diretta conseguenza della sedentarietà, e a queste oggi si aggiunge un altro disturbo: l’ansia.
Perché una vita sedentaria provoca l’ansia? I ricercatori del Centre for Physical Activity and Nutrition Research della Deakin University, in Australia, guidati da Megan Teychenne hanno condotto 9 studi per verificare come e quanto una scarsa o assente attività fisica riesca a influenzare la salute della mente oltre quella del corpo. È emerso che trascorrere tutto il tempo libero a guardare la TV, giocare ai videogiochi e mangiare snack stando sul divano sono comportamenti deleteri per corpo e mente. Il motivo potrebbe risiedere in un’eccessiva stimolazione del sistema nervoso che, impegnato per troppe ore davanti a uno schermo, provoca delle importanti difficoltà a dormire bene generando, così, uno stato di irrequietezza e ansia.

 

Questo è il primo esito degli studi ancora da analizzare nel dettaglio, ma che evidenzia un possibile legame tra sedentarietà e ansia. Per quanto possa sembrare a prima vista esagerato, possiamo pensare a semplici episodi della quotidianità per renderci conto che, anche se non siamo davanti a uno schermo, la mancanza prolungata di attività fisica o semplice movimento ci rende inquieti. Pensiamo all’attesa durante una lunga fila in banca oppure al semaforo: anche se non abbiamo fretta e siamo in orario, dopo poco tempo ci sentiamo irrequieti e ansiosi. Il motivo potrebbe risiedere in un accumulo di energia che, non usata per il movimento, trova nell’ansia una strada per esprimersi.

 

Le ricerche australiane non sono concluse, e la stessa Teychenne ha affermato che

 

È importante comprendere i fattori comportamentali che possono essere collegati all’ansia per sviluppare strategie basate sull’evidenza per la prevenzione e gestione di questa malattia. La nostra ricerca ha dimostrato che le prove riscontrate suggeriscono un’associazione positiva tra seduta di tempo e sintomi di ansia. Tuttavia, il senso di questo rapporto deve ancora essere determinato attraverso studi longitudinali e interventistici.

 

Bisogna dunque capire se è la sedentarietà a causare l’ansia o viceversa. In merito allo studio sul rapporto tra ansia e vita sedentaria è stato pubblicato un articolo sulla rivista BMC Public Health. Nell’attesa di conoscere gli sviluppi della ricerca, consigliamo di seguire i consigli del nostro personal trainer Andrea Frisina su come svolgere una vita attiva per vivere bene e tornare in forma.


1 commento

  1. Psichiatra a Milano ha detto:

    Articolo molto interessante che analizza una relazione spesso ignorata, quella tra ansia e stile di vita.
    Dott. Federico Baranzini.


Lascia un commento

Comment form Prima di commentare leggi le Avvertenze di rischio e delle Condizioni d'uso del sito, è necessario prenderne visione

 Con l'inserimento dei miei dati dichiaro di aver preso visione delle Avvertenze di Rischio  e del Trattamento dei dati.
*



Tutti i campi (*) sono richiesti




lascia la tua e-mail per ricevere aggiornamenti e notizie



Desidero ricevere comunicazioni promozionali e newsletter da parte di ABCsalute s.r.l. come specificato all' art.3b


   Iscriviti alla Newsletter   
Grazie per esserti registrato alla newsletter di ABCsalute.it

ABCsalute S.r.l. ora axélero S.p.A. Copyright 2009 - 2020 ©Tutti i diritti riservati - C.F./Partita IVA IT 07731860966
Sede Legale: via Cartesio, 2 20124 Milano - Cap. Soc. € 68.000,00 i.v - R.E.A. Milano n. 1978319 - N.Telefono +39 02 83623320 - info@axelero.it

Aggiornato al 24/11/2020 - Il sito si finanzia con gli abbonamenti dei medici inserzionisti e non riceve finanziamenti dalla pubblicità o dalla visualizzazione di contenuti commerciali.
Il contenuto editoriale del sito non è influenzato dalle fonti di finanziamento.