Home Comitato medico scientifico

Più informazione
più salute

SUGGERIMENTI Ricerca Nascondi suggerimenti
  • HOME
  • Blog
  • I trattamenti di bellezza a cui non si deve rinunciare in gravidanza

Indietro

I trattamenti di bellezza a cui non si deve rinunciare in gravidanza

Massaggi in gravidanza
Massaggi in gravidanza






vota


A cura dell’Ufficio Stampa di Ok Corso Preparto.

 

La gravidanza porta con sé alcuni cambiamenti che incidono sul corpo della futura mamma, talvolta facendola sentire meno bella o apprezzata sul piano fisico. In questo periodo molte donne vorrebbero curare di più il proprio aspetto e sottoporsi ai più comuni trattamenti di bellezza, ma sono convinte che non siano appropriati durante la gravidanza. Come viene consigliato anche dalle ostetriche durante un corso preparto, non bisogna smettere di curarsi e sentirsi bene. È sufficiente prestare attenzione a come vengono eseguiti i trattamenti di bellezza a cui ci si sottopone e mettere in atto alcuni utili accorgimenti.

 

In primo luogo, le donne in dolce attesa non devono rinunciare a manicure e pedicure. I medici infatti non vietano l’utilizzo dello smalto in gravidanza, ma consigliano di non applicarlo nei primi tre mesi, che sono forse quelli più delicati di tutto il periodo. I prodotti usati in questi trattamenti contengono tracce di solventi, per questo occorre richiedere a chi effettua la manicure di attenersi ad alcuni accorgimenti: l’applicazione dello smalto deve avvenire in un ambiente dotato di finestra e ben areato, per evitare che la futura mamma inali sostanze chimiche. Poi è meglio evitare l’uso di unghie finte, che vengono applicate con una colla che può contenere sostanze nocive. Infine, le future mamme devono pretendere che gli strumenti impiegati dall’estetista siano sterilizzati e che si eviti di mettere lo smalto vicino alle cuticole, mediante le quali le donne potrebbero entrare in contatto con materiale dannoso o dei batteri.

 

Non occorre neppure eliminare le sedute dall’estetista per la depilazione, anche se queste potrebbero diventare meno frequenti perché gli estrogeni rallentano la ricrescita dei peli. Nei mesi della gravidanza si consiglia di prediligere la ceretta a freddo o quella “orientale” che utilizza lo zucchero Kalawa. Meglio evitare invece la variante calda, che può avere conseguenze negative sui vasi sanguigni, provocando la rottura dei capillari a causa degli strappi decisi. Le donne che non vogliono andare dall’estetista possono usare l’epilatore elettrico oppure il rasoio, ma con l’accortezza di non provocare tagli sulle gambe. Anche se le sostanze chimiche contenute restano a contatto con la pelle solo superficialmente, i medici sconsigliano di utilizzare creme depilatorie che potrebbero causare irritazioni. Sono invece vietati laser, elettrocoagulazione, luce pulsata e tutti quei nuovi trattamenti pensati per una depilazione definitiva: devono essere rimandati a dopo il parto, sempre previo consulto di uno specialista.

 

Per sentirsi più attraenti, anche le donne incinte possono continuare curare i propri capelli. Eccetto per i primi tre mesi di gravidanza, infatti, tinte, mèches e colpi di sole non sono vietati. Occorre però chiedere alla parrucchiera di utilizzare prodotti adatti anche a donne in dolce attesa. In particolare, si consiglia di prediligere le tinte che non contengano ammoniaca, sostanze nocive (la resorcina, per esempio) o che possano generare sfoghi allergici (il nichel e altri). Non hanno nessuna controindicazione, invece, i colpi di sole e le mèches, perché il prodotto colorante non entra in contatto con la cute. Anche l’henné è un prodotto completamente sicuro per il nascituro, perché naturale, ma potrebbe causare nella futura mamma una dermatite da contatto. In ogni caso, prima di iniziare qualsiasi trattamento di colorazione del cuoio capelluto, è sempre meglio comunicare alla parrucchiera di essere incinta, affinché possa mettere in atto tutti gli accorgimenti del caso.

 

Infine, non sono vietati – ma anzi consigliati – i massaggi rilassanti, purché siano effettuati da operatori specializzati e dopo aver ricevuto l’ok del ginecologo. Farsi massaggiare distende i muscoli e aiuta a contrastare fastidiosi mal di schiena. Alcuni massaggiatori sono esperti nelle tecniche linfodrenanti che facilitano la circolazione del sangue, dando sollievo alle gambe e quindi a ridurre il gonfiore alle gambe gonfie e stanche. Si sconsigliano invece i massaggi alla zona addominale.

 

Anche in gravidanza è importante continuare a sentirsi belle e in forma. Per fare esercizio fisico, cerca il corso preparto più adatto a te su Ok Corso Preparto.


Nessun commento inviato


Lascia un commento

Comment form Prima di commentare leggi le Avvertenze di rischio e delle Condizioni d'uso del sito, è necessario prenderne visione

 Con l'inserimento dei miei dati dichiaro di aver preso visione delle Avvertenze di Rischio  e del Trattamento dei dati.
*



Tutti i campi (*) sono richiesti




lascia la tua e-mail per ricevere aggiornamenti e notizie



Desidero ricevere comunicazioni promozionali e newsletter da parte di ABCsalute s.r.l. come specificato all' art.3b


   Iscriviti alla Newsletter   
Grazie per esserti registrato alla newsletter di ABCsalute.it

ABCsalute S.r.l. ora axélero S.p.A. Copyright 2009 - 2020 ©Tutti i diritti riservati - C.F./Partita IVA IT 07731860966
Sede Legale: via Cartesio, 2 20124 Milano - Cap. Soc. € 68.000,00 i.v - R.E.A. Milano n. 1978319 - N.Telefono +39 02 83623320 - info@axelero.it

Aggiornato al 30/11/2020 - Il sito si finanzia con gli abbonamenti dei medici inserzionisti e non riceve finanziamenti dalla pubblicità o dalla visualizzazione di contenuti commerciali.
Il contenuto editoriale del sito non è influenzato dalle fonti di finanziamento.