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Autocertificazione per i primi 3 giorni di malattia

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Autocertificazione della malattia Autocertificazione della malattia


Pubblicato il 06/07/2017

Modificato il 06/07/2017

La commissione Affari costituzionali del Senato è chiamata a esprimersi sul Ddl Romani con cui si avanza la richiesta di autocertificare i primi 3 giorni di malattia.

La proposta di legge sostenuta da FNOMCEO – Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri – prevede che, in presenza di un disturbo generico ma ritenuto invalidante dal lavoratore, quest’ultimo debba inviare un’autocertificazione al proprio medico curante che la inoltrerà al datore di lavoro e all’Inps.

La necessità nasce dal fatto che alcuni disturbi sono vissuti come malattia ma non possono essere definiti dal medico attraverso manifestazioni oggettive e misurabili: pensiamo al mal di testa o al mal di pancia. In tal caso, l’autocertificazione è una risposta.

L’obiettivo dell’autocertificazione per i primi 3 giorni di malattia è quello di responsabilizzare il paziente-lavoratore e alleggerire la responsabilità dei medici puniti con pesanti sanzioni in caso di certificati falsi o imprecisi, come potrebbero essere quelli emessi per disturbi generici.

Fonte e approfondimenti: www.corriere.it





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