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Kinareth
Utente di ABCsalute.it
Messaggi: 3
Gentili dottori, vi spiego brevemente la mia situazione.
Da circa un mese accuso un calo d'udito nelle situazioni rumorose (es. supermercato pieno, locali, palestre). Il rumore ambientale sembra sovrastare quello delle voci (ad esempio il vento o il rumore delle onde che si infrangono sulla battigia).
Percepisco diversamente anche alcuni suoni, che sembrano più forti. Pertanto ho difficoltà a volte a comprendere ciò che il mio interlocutore mi dice.
Ho fatto immediatamente visita ORL: alla prima si è riscontrata la presenza di tappi di cerume, che sono stati rimossi.
Persistendo il problema, ho fatto ulteriore visita al PS ORL (visto che incominciavo a preoccuparmi)- fatto esame audiometrico tonale e impedenziometria, nella norma. Mi hanno consigliato di aspettare per vedere se il fastidio regrediva spontaneamente.
Visto che la situazione persisteva, ho fatto una ulteriore visita ORL da uno specialista in audiologia. L'audiometria tonale è ancora normale (10 db nel sx e 15 db neldx,testata sia la via aerea che quella ossea), il timpanogramma idem e il riflesso stapediale evocabile. Anche il test di weber è risultato normale. Lo specialista, escludendo sia l'ipoacusia trasmissiva che quella neurosensoriale, propende per un problema di occlusione, atteso che ho fatto presente di aver preso durante una partita (ma si parla di marzo) una bella botta laterale sulla mandibola (per la quale consultai comunque due diversi specialisti esperti in disturbi ATM che esclusero, dopo aver visionato l'ortopanoramica, danni di qualsiasi tipo e constatando una occlusione perfetta). Siccome ho anche problemi di bruxismo (anche i dentisti mi hanno consigliato il bite per evitare l'erosione dei canini, che sono i primi che ne stanno facendo le spese), lo specialista ha ritenuto questa la causa delle difficoltà uditive. Ha escluso, alla mia richiesta, necessità di ulteriori accertamenti (come speech in noise test o ABR). La mia domanda è dunque la seguente: in presenza di un esito regolare degli esami da me effettuati, si può concretamente escludere una patologia a carico dell'orecchio (nel senso, sto diventando sordo?). Siete d'accordo sulla non necessità di eseguire ulteriori accertamenti diagnostici?

Grazie per l'attenzione (scusate se mi sono dilungato...in verità ho cercato di essere conciso al massimo!) :D
 
Govoni
Utente di ABCsalute.it
Messaggi: 62
L'esame audiometrico come lei ha fatto è un esame che ha una componente soggettiva, sia da parte Sua che da parte dell'esaminatore. Quindi un esame audiometrico normale non si può considerare una normalità uditiva. Si suggeriscono tre esami (audiometrico, impedenzometria e audiometria vocale). Lei ne ha eseguiti due.
Io sono dell'idea che i problemi di malocclusione ben difficilmente possono determinare un problema uditivo e i problemi uditivi non si curano cercando di migliorare l'occlusione.
Il mio consiglio è di insistere con un altra valutazione otorinolaringoiatrica. Ritengo che lo specialista otorino sia in grado di valutare meglio rispetto ad uno spec in audiologia i problemi rinosinusali e soprattutto una possibile patologia della tuba di Eustachio.
Cordiali saluti

_________________
[b]Dott. Carlo Govoni[/b] [list]3358040811[/list] [list]govoni-privato@infinito.it[/list]
 
Kinareth
Utente di ABCsalute.it
Messaggi: 3
Govoni ha scritto:
L'esame audiometrico come lei ha fatto è un esame che ha una componente soggettiva, sia da parte Sua che da parte dell'esaminatore. Quindi un esame audiometrico normale non si può considerare una normalità uditiva. Si suggeriscono tre esami (audiometrico, impedenzometria e audiometria vocale). Lei ne ha eseguiti due.
Io sono dell'idea che i problemi di malocclusione ben difficilmente possono determinare un problema uditivo e i problemi uditivi non si curano cercando di migliorare l'occlusione.
Il mio consiglio è di insistere con un altra valutazione otorinolaringoiatrica. Ritengo che lo specialista otorino sia in grado di valutare meglio rispetto ad uno spec in audiologia i problemi rinosinusali e soprattutto una possibile patologia della tuba di Eustachio.
Cordiali saluti


Grazie della veloce risposta Dott. Govoni.
Devo dire che anche a me, nel mio esser profano, è sembrata una conclusione un po' strana quella di ricondurre il tutto ad un problema dell'ATM (pur essendo a conoscenza del fatto che simili problematiche fossero pur possibili, essendomi informato al tempo dell'incidente sportivo).
Proprio per questo ho chiesto espressamente allo specialista (peraltro stimato nel settore) se fosse il caso di effettuare ulteriori esami (come il SIN test)...cosa che mi è stata ribadita come non necessaria.
A questo punto propenderò per un ulteriore valutazione da un diverso specialista, come da suo consiglio.
Ma alla luce del mio racconto, con i limiti di una valutazione a distanza e sulla base dei parziali esami effettuati, quale potrebbe essere il problema (lo specialista ha controllato anche naso e gola,non riscontrando nulla di anomalo).
La ringrazio ancora per l'utilissimo servizio (anche divulgativo, per chi magari si interessa profanamente della materia) che rende rispondendo sul sito!!
 
Govoni
Utente di ABCsalute.it
Messaggi: 62
L'idea che mi sono fatto, basandomi ovviamente molto dalla descrizione dei suoi sintomi, mi fa pensare che lei abbia una lieve ipoacusia di trasmissione e forse questa è la causa dei suoi problemi. Il passo è ripetere gli esami. Dei tre citati i primi due restano i più importanti.
Sempre facendo riferimento al suo racconto mi fa pensare che ci sia poca aria nel suo orecchio medio e ci sia ristagno di secrezioni catarrali. Come malattia penserei all'ototubarite (o anche tubo-timpanite). Questo è quello che mi fa pensare il suo racconto, però bisogna provarlo con degli esami.
cordialità

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[b]Dott. Carlo Govoni[/b] [list]3358040811[/list] [list]govoni-privato@infinito.it[/list]
 
Kinareth
Utente di ABCsalute.it
Messaggi: 3
La ringrazio per la risposta. Eventualmente le faccio sapere dopo la seconda visita. Buon lavoro!
 
SaraPi
Utente di ABCsalute.it
Messaggi: 7
Anche io avevo subito un calo della percezione sonora. Poi è comparso un acufene che adesso sembra sparito per fortuna.
Penso che nel mio caso si sia trattato solo di forte otite, poi andata via. Avevofatto anche un test uditivo (che potete trovare online) prima di capire che ora l'otite il problema e non la causa del mio non sentire più alla perfezione.
 
Giulia 1796
Utente di ABCsalute.it
Messaggi: 2
Per mia esperienza personale mi sento di consigliarti Senti Chiaro.
In questi centri ho trovato personale specializzato, professionale e competente che prende a cuore la tua saluta uditiva. In più il controllo dell’udito non è superficiale bensì curato nei minimi dettagli per studiare la soluzione su misura per te.
Inviato: 05/11/2019, 9:36
 
7 messaggi
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