Indietro

Colite: infiammazione del colon

clicca per votare





Colon Colon Dolore Dolore Cibo sano Cibo sano


Scritto da

Gaia Cortese, giornalista professionista (Ordine regionale della Lombardia)


Pubblicato il 06/07/2010

Modificato il 06/07/2010

Con il termine colite si intende una generica infiammazione del colon. I sintomi più comuni della colite sono costituiti da diarrea, accompagnata a volte da sangue e muco, e da dolori localizzati al basso ventre. La diagnosi è possibile evidenziando l’infiammazione del rivestimento del colon (mucosa) attraverso una sigmoidoscopia (esame del colon e del retto, a volte eseguito in anestesia totale) o esaminando la regione ai raggi X dopo l’introduzione di un clistere a base di bario.

 

Come si presenta la malattia
La causa della colite può essere un’infezione da Entamoeba Histolytica (colite amebica) o batterica (colite infettiva); la colite può essere provocata anche dal morbo di Crohn (colite di Crohn). La colite ulcerosa interessa quasi sempre il retto, e in misura variabile, porzioni del colon che si infiamma ulcerandosi. Non si conosce la causa che scatena la malattia la cui gravità varia di mese in mese; le ricadute vanno curate con una serie di medicamenti, compresi i corticosteroidi e i farmaci a base di acido 5-amminosalicilico e con il riposo a letto.

 

Contro la colite: dalla dieta all’intervento
La colite grave, persistente o diffusa, si può curare con un intervento chirurgico. Spesso in assenza di infiammazioni, la diarrea o il dolore sono imputabili a una colite mucomembranosa (sindrome del colon irritabile). Per prevenire e affrontare la colite si può seguire anche una dieta particolare: innanzitutto vanno evitati fritti e salumi, caffè, cioccolato, vino e superalcolici, oltre a diversi tipi di formaggio; alimenti da consumare, invece, sono pollo, coniglio, prosciutto cotto, yogurt, mele, pere, fette biscottate, riso bianco e patate al forno. Esistono anche degli integratori utilizzati per rinforzare i meccanismi di difesa dell’organismo: zinco, magnesio, vitamina A e D.



Fonti:

- Enciclopedia Treccani (Novecento) - Ist. della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani Ed. 1990 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link
- Enciclopedia della Medicina - DeAgostini Ed. 2010 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link
- L'Universale della Medicina - Garzanti Ed. 1995 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link





Commenti

Attenzione per poter inviare il tuo commento devi effettuare l'accesso con le tue credenziali oppure Registrati
Commenta anche tu

Articoli

lascia la tua e-mail per ricevere aggiornamenti e notizie



Desidero ricevere comunicazioni promozionali e newsletter da parte di ABCsalute s.r.l. come specificato all' art.3b


   Iscriviti alla Newsletter   
Grazie per esserti registrato alla newsletter di ABCsalute.it

ABCsalute S.r.l. - Registrazione al Tribunale di Milano n. 491 del 24.07.2008 - Copyright 2008-2012 - 2013
© Tutti i diritti riservati - P.I. 06355610962 - Per Informazioni 02.97383387 - info@abcsalute.it - Direttore

Aggiornato al 24/11/2014