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Proteinuria: presenza di proteine nell’urina

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Scritto da

Daniela Gallotti, giornalista professionista (Ordine regionale della Lombardia)


Pubblicato il 05/08/2010

Modificato il 13/03/2017

La proteinuria è la presenza di proteine nell’urina, indice che le proteine vengono eliminate insieme alla minzione. Di norma il lavoro di filtro svolto dai reni fa sì che le proteine presenti nel sangue (globuline, albumina, ecc.), viste le loro dimensioni e l'importanza per il funzionamento del corpo umano, non riescano a passare e restino nell'organismo ma, in alcune condizioni patologiche che coinvolgono i reni e la loro funzionalità, la filtrazione risulta alterata e le proteine finiscono per essere espulse con le urine. I glomeruli, gomitoli di vasi capillari che a migliaia compongono i reni, perdono la loro capacità di trattenere le proteine che vengono così concentrate nelle urine assieme alle sostanze tossiche e ai prodotti di scarto dell'organismo per la loro rimozione.

 

Le tre forme di proteinuria

In base alle cause e alla durata della perdita di proteine nell’urina, la proteinuria è classificata come transitoria, ortostatica o persistente.

La proteinuria transitoria è la più comune: è una manifestazione estemporanea che scompare spontaneamente, a volte in concomitanza con situazioni di affaticamento fisico come durante la febbre o intense sessioni di sport.

La proteinuria ortostatica è tipica dell'adolescenza e scompare con l'età: in posizione distesa la perdita di urine è normale, mentre in posizione eretta è alta.

A far sospettare una malattia renale o di altra natura è però solo la proteinuria persistente: frequente è l'associazione con un'insufficienza cardiaca, con una malattia glomerulare o con una patologia generale sistemica come il diabete mellito.

È comunque difficile sospettare una proteinuria perché nella maggior parte dei casi è asintomatica; in altri è accompagnata da ematuria (sangue nelle urine), piuria (pus nelle urine) o edema (gonfiore delle gambe e del corpo).

 

I valori della proteinuria

A provocare fenomeni di proteinuria possono essere anche reazioni allergiche dovute a intolleranze alimentari o intossicazioni da farmaci e droghe. Il test delle urine per la sua identificazione è basato su una raccolta urinaria delle 24 ore, eventualmente ripetuta.

Un'eliminazione inferiore ai 150 mg al giorno di proteine nell’urina è nella norma. Si parla di vera e propria proteinuria quando la quantità di proteine espulse in un giorno durante la minzione supera i 150 mg.



Fonti:

- Enciclopedia Treccani (Novecento) - Ist. della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani Ed. 1990 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link
- Enciclopedia della Medicina - DeAgostini Ed. 2010 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link
- L'Universale della Medicina - Garzanti Ed. 1995 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link





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Aggiornato al 28/05/2017