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Proteinuria: presenza di proteine nelle urine

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Scritto da

Daniela Gallotti, giornalista professionista (Ordine regionale della Lombardia)


Pubblicato il 05/08/2010

Modificato il 05/08/2010

La proteinuria è l'eliminazione di proteine con le urine: di norma il lavoro di filtro svolto dai reni fa sì che le proteine presenti nel sangue (globuline, albumina, ecc.), viste le loro dimensioni e l'importanza per il funzionamento del corpo umano, non riescano a passare e restino nell'organismo ma, in alcune condizioni patologiche che coinvolgono appunto i reni e la loro funzionalità, la filtrazione risulta alterata e le proteine finiscono per essere espulse con le urine. I glomeruli, gomitoli di vasi capillari che a migliaia compongono i reni, perdono la loro capacità di trattenere le proteine, che vengono così concentrate nelle urine assieme alle sostanze tossiche e ai prodotti di scarto dell'organismo per la loro rimozione.

 

Le tre forme di proteinuria.
In base alle cause della perdita proteica e alla sua durata, la proteinuria è classificata come trasnsitoria, ortostatica o persistente. La proteinuria transitoria è la più comune: è una manifestazione estemporanea che scompare spontaneamente, a volte in concomitanza con situazioni di affaticamento fisico come durante la febbre o intense sessioni di sport. La proteinuria ortostatica, invece, è tipica dell'adolescenza e scompare con l'età: in posizione distesa la perdita di urine è normale, mentre in posizione eretta è alta. A far sospettare una malattia renale o di altra natura è però solo la proteinuria persistente: frequente è l'associazione con un'insufficienza cardiaca, con una malattia glomerulare o con una patologia generale sistemica come il diabete mellito.
È comunque difficile sospettare una proteinuria perché nella maggior parte dei casi è asintomatica; in altri è accompagnata da ematuria (sangue nelle urine), piuria (pus nelle urine) o edema (gonfiore delle gambe e del corpo).

 

I valori delle proteine nelle urine.
A provocare fenomeni di proteinuria possono essere anche reazioni allergiche dovute ad intolleranze alimentari oppure intossicazioni da farmaci o droghe. Il test delle urine per la sua identificazione è basato su una raccolta urinaria delle 24 ore, eventualmente ripetuta.
Un'eliminazione inferiore ai 150 mg al giorno di proteine nelle urine è nella norma: si parla di proteinuria quando la quantità di proteine espulse con le urine in un giorno supera i 150 mg.

 



 



Fonti:

- Enciclopedia Treccani (Novecento) - Ist. della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani Ed. 1990 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link
- Enciclopedia della Medicina - DeAgostini Ed. 2010 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link
- L'Universale della Medicina - Garzanti Ed. 1995 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link





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