Cefalea: mal di testa

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Cefalea a grappolo Cefalea a grappolo Disturbi all'udito Disturbi all'udito Intolleranza alla luce Intolleranza alla luce


Scritto da

Daniela Gallotti, giornalista professionista (Ordine regionale della Lombardia)


Pubblicato il 05/08/2010

Modificato il 05/08/2010

La cefalea è la manifestazione dolorosa di quello che comunemente chiamiamo mal di testa, e che può essere dovuto a fattori sconosciuti così come a patologie generiche o specifiche dell'anatomia cranica. Pare che il mal di testa sia da ricondurre ad una ipersensibilità dei recettori periferici e centrali ai mediatori dell'impulso nervoso, e questo vale sia per le cefalee di origine vascolare sia per quelle nevralgiche.

 

Quando il mal di testa è legato ad altre cause.
In generale le cefalee si ditinguono tra essenziali e secondarie, laddove queste ultime sono diretta conseguenza di lesioni extracraniche (agli occhi, al naso, ai denti, alle orecchie) o intracraniche (alterazioni delle meningi, pressioni del liquor, ecc.), di nevralgie dei nervi cranici o di altre patologie (ipertensione, malattie infettive, intossicazioni, tumore cerebrale).

 

Le cefalee più frequenti: emicrania e mal di testa a grappolo.
La cefalea essenziale più frequente è l'emicrania: si manifesta con dolore intenso, dapprincipio pulsante e poi fisso, più intenso durante il giorno e sopportabile la sera, e può accompagnarsi a prodromi come il vomito e la nausea e ad altri sintomi come l'intolleranza alla luce. L'emicrania è spesso a carattere familiare.
La cefalea “a grappolo” compare improvvisamente, sia di giorno sia di notte: il dolore è spaventosamente intenso, al limite della sopportazione e più lancinante in posizione orizzontale. Non è a carattere familiare ed è più frequente negli uomini; può essere anticipata da nausea, congestione nasale, congiuntivite, febbre e brividi.
Se la cefalea è associata, invece, a nevralgia (facciale o del trigemino), il dolore è strettamente limitato ai nervi interessati ma è molto intenso e “bruciante”. La sua comparsa è imprevedibile e frequente, soprattutto nei periodi di stanchezza e stress.
Quando il paziente ha un tumore al cervello, la cefalea si manifesta con un dolore profondo e persistente, di rado pulsante, e può accompagnarsi a disturbi dell'udito.

 

 



Fonti:

- Enciclopedia Treccani (Novecento) - Ist. della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani Ed. 1990 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link
- Enciclopedia della Medicina - DeAgostini Ed. 2010 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link
- L'Universale della Medicina - Garzanti Ed. 1995 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link





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