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Neuropatia è il termine generico per indicare la sofferenza di nervi periferici

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Contusione Contusione Antinfiammatori Antinfiammatori Dolori ai piedi Dolori ai piedi


Scritto da

Daniela Gallotti, giornalista professionista (Ordine regionale della Lombardia)


Pubblicato il 04/01/2011

Modificato il 04/01/2011

Neuropatia è il termine generico con cui si indica la sofferenza di una fibra nervosa: può avere una causa meccanica, come un trauma, e quindi interessare un solo nervo, oppure avere un'origine tossica, infettiva, metabolica o da deficit nutrizionali, che provoca disturbi simultanei di molti nervi periferici spinali. In alcune polineuropatie la causa è però ancora sconosciuta.

Nel primo caso, una ferita, una contusione o una trazione possono provocare l'interruzione di un nervo: a seconda della gravità della lesione, i sintomi possono essere anestesia superficiale della zona interessata, parestesie, disturbi vasomotori, fino alla paralisi totale o parziale; la prognosi della neuropatia dipende, oltre che dalla lesione, anche dall'età e dal quadro clinico generale del paziente, ma il recupero è sempre lento, ossia da due mesi a due anni, con terapie – a seconda dei casi – di immobilizzazione, radioterapia, antinfiammatori e riabilitazione.

 

Quando la neuropatia interessa più nervi
Comune a tutte le forme di neuropatia è la degenerazione della fibra nervosa, per lesione del tessuto connettivo o, più grave, della guaina mielinica, la cui rigenerazione è lenta e incompleta (neuropatie demielinizzanti). La patologia inzia a manifestarsi con parestesie (alterazioni della sensibilità, con ritardo delle percezioni oppure formicolii e crampi) e dolori alle mani e ai piedi, per poi evolversi in deficit motori, atrofie muscolari, scomparsa dei riflessi, anestesia; quando la neuropatia sfocia in paralisi, il rischio è che finisca per interessare anche i muscoli respiratori e quelli innervati dai nervi cranici.

 

Le forme principali di neuropatia
La forma più frequente di neuropatia è quella diabetica, con perdita della sensibilità tattile e alterazioni motorie. Alcune polineuropatie sono causate da un'intossicazione professionale da piombo (colpisce verniciatori, tipografi, ecc.) o da collante, altre dall'uso prolungato e massiccio di alcuni farmaci (soprattutto per soggetti affetti da insufficienza renale). Anche il 10% degli etilisti soffre di neuropatia, per malnutrizione, carenze vitamiche e insufficienze digestive: nella neuropatia alcolica è importante intervenire prima della paralisi cerebrale, abolendo l'alcol e correggendo gli squilibri nutrizionali.

 

Altre forme di neuropatia sono la neuropatia prossimale neuromotoria (con dolori e debolezza degli arti inferiori), la neuropatia ottica e la neuropatia autonomica, che colpisce il sistema nervoso autonomo ossia indipendente dal controllo della volontà.



Fonti:

- Enciclopedia Treccani (Novecento) - Ist. della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani Ed. 1990 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link
- Enciclopedia della Medicina - DeAgostini Ed. 2010 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link
- L'Universale della Medicina - Garzanti Ed. 1995 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link





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