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Ipotiroidismo: carenza di ormoni tiroidei

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Ipotiroidismo Ipotiroidismo Ipotiroidismo infantile Ipotiroidismo infantile Carenza di iodio Carenza di iodio


Scritto da

Daniela Gallotti, giornalista professionista (Ordine regionale della Lombardia)


Pubblicato il 14/06/2010

Modificato il 14/06/2010

L'ipotiroidismo è un'insufficienza secretoria della tiroide: la carenza di ormoni tiroidei provoca un rallentamento del metabolismo, che coinvolge tutti gli organi e gli apparati. L'ipotiroidismo è più grave se inizia a manifestarsi già durante l'infanzia, perché altera in maniera permanente lo sviluppo fisico e intellettivo.

 

Le patologie da insuffizienza della tiroide
Tra gli adulti la manifestazione di ipotiroidismo più comune è la tiroidite di Hashimoto, che sopraggiunge quando gli anticorpi prodotti dal sistema immunitario distruggono la tiroide: nella fase iniziale, ha sintomi molto simili all'ipertiroidismo.
Nella maggior parte dei casi, l'ipotiroidismo è legato a patologie della tiroide, come la tiroidite o una carenza genetica degli enzimi che servono alla sintesi degli ormoni; è anche possibile che la ghiandola sia scarsamente sviluppata, se non addirittura assente, o posizionata in maniera anomala sotto la lingua. All'origine dell'ipotiroidismo può essere anche un insufficiente apporto di iodio, che è il componente fondamentale degli ormoni: si tratta di una carenza più frequente nelle aree geografiche lontane dal mare e in quegli individui che non compensano questa localizzazione con un adeguato apporto di iodio nell'alimentazione.
Ne esistono quindi manifestazioni che possiamo definire costituzionali e che si distinguono per una certa tendenza all'obesità sin da bambini, agli edemi, alla sonnolenza, così come ci sono forme di ipotiroidismo parziale in alcuni momenti particolari, come nel periodo premestruale o durante l'allattamento in alcuni soggetti predisposti. Esistono anche forme secondarie della patologia, dovute a un'alterazione della secrezione dell'ormone ipofisario TSH.

 

Occhio a non confondere i disturbi dell'ipertiroidismo
I disturbi legati all'ipotiroidismo sono, come dicevamo, significativi di un rallentamento del funzionamento dell'intero organismo: scarsa concentrazione e reattività intellettiva, sonnolenza, depressione, stanchezza e debolezza persistenti, scompenso cardiaco sotto forma di diminuzione della frequenza dei battiti, aumento di peso, stipsi, anemia, intolleranza al freddo.
Alcuni di questi sintomi sono comuni ad altre patologie del sistema endocrino, come l'ipogonadismo e la sindrome di Cushing.
La terapia prevede la somministrazione, per via orale e per tutta la vita, di ormoni tiroidei, in genere di un ormone sintetico che si chiama levotiroxina sodica.



Fonti:

- Enciclopedia Treccani (Novecento) - Ist. della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani Ed. 1990 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link
- Enciclopedia della Medicina - DeAgostini Ed. 2010 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link
- L'Universale della Medicina - Garzanti Ed. 1995 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link





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