Indietro

Faringite batterica: sintomi e cura dell’infiammazione alla faringe

clicca per votare





prima fase Principio di faringite inalazioni Inalazione di sostanze balsamiche infiammazione Faringite


Scritto da

Massimo Miliani, giornalista professionista (Ordine regionale della Lombardia)


Pubblicato il 04/08/2010

Modificato il 05/05/2017

I sintomi della faringite batterica sono pizzicore nella parte posteriore della gola con secchezza e difficoltà a deglutire e, in caso di infezione da streptococco, presenza di placche batteriche. La prima fase dell’infiammazione alla faringe è catarrale, con espettorazioni di catarro, ed evolve in forma ipertrofica e atrofica.

 

Faringite e infezioni respiratorie

La faringite è un'infiammazione del condotto muscolo-membranoso situato dietro la cavità nasale e laringea. Può essere causata da un'irritazione o da un'infezione batterica – faringite batterica – e spesso è un'estensione di analoghi processi infiammatori delle vie respiratorie superiori (bronchite, sinusite), delle vie respiratorie inferiori (tracheite), del naso e delle sue cavità (rinite ossia, più semplicemente, raffreddore), ma soprattutto della gola in forma estesa (laringite).

 

Antibiotici e rimedi contro il mal di gola

In caso di faringite da irritazione si consiglia di usare farmaci che allevino l'irritazione, ma i rimedi naturali e farmacologici non sono sufficienti se non si eliminano i fattori scatenanti, come il fumo, l'alcol, le polveri, l'eccessiva secchezza o temperatura degli ambienti in cui si vive o si lavora: il tabacco e le sostanze alcoliche, infatti, possono infiammare la mucosa e alimentare fastidiosi mal di gola e tosse. È quindi fondamentale sospendere l'assunzione delle sostanze irritanti, iniziare una terapia antinfiammatoria e migliorare l'igiene complessiva del cavo orale. La faringite acuta da irritazione, se non correttamente curata, può diventare cronica.

La faringite batterica si risolve in circa 5-6 giorni con l'uso di antibiotici a largo spettro. Assieme ai farmaci antibiotici, può rendersi necessaria l'adozione di collutori alcalini e sostanze disinfettanti per il cavo orale, oltre che di sostanze balsamiche da inalare. 



Fonti:

- Enciclopedia Treccani (Novecento) - Ist. della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani Ed. 1990 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link
- Enciclopedia della Medicina - DeAgostini Ed. 2010 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link
- L'Universale della Medicina - Garzanti Ed. 1995 - Autori e riferimenti scientifici: vedi link





Commenti

Attenzione per poter inviare il tuo commento devi effettuare l'accesso con le tue credenziali oppure Registrati
Commenta anche tu

Articoli

lascia la tua e-mail per ricevere aggiornamenti e notizie



Desidero ricevere comunicazioni promozionali e newsletter da parte di ABCsalute s.r.l. come specificato all' art.3b


   Iscriviti alla Newsletter   
Grazie per esserti registrato alla newsletter di ABCsalute.it

ABCsalute S.r.l. ora axélero S.p.A. Copyright 2009 - 2017 ©Tutti i diritti riservati - C.F./Partita IVA IT 07731860966
Sede Legale: via Cartesio, 2 20124 Milano - Cap. Soc. € 68.000,00 i.v - R.E.A. Milano n. 1978319 - N.Telefono +39 02 84161616 - info@axelero.it

Aggiornato al 28/06/2017