Scritto da Dott.ssa Maria Letizia Primo
Pubblicato il 05/02/2014
Modificato il 05/02/2014
In passato, le piante medicinali erano raccolte da chi viveva in montagna e sapeva riconoscerle e usarle come rimedi curativi; oggi troviamo le piante già pronte per l’acquisto, ma spesso confondiamo gli infusi con i decotti e rischiamo di comprometterne il risultato curativo. Vediamo dunque le differenti modalità di preparazione.
L’idrolito è il metodo più immediato, semplice ed economico per utilizzare una pianta medicinale sia fresca che secca. Nell’idrolito il solvente che estrae i principi attivi è l’acqua.
La prima differenza tra decotti e infusi è nella preparazione: se la pianta è sottoposta a ebollizione si parla di decotto, se invece è solo immersa nell’acqua bollente si parla di infuso. Entrambe sono preparazioni liquide e calde, ottime nel caso si impieghino droghe drenanti, diuretiche, espettoranti e antispastiche viscerali.
Per preparare un decotto è meglio usare pentolini di coccio o ferro smaltato, mentre per preparare l’infusione si usano le normali tazze o le tisaniere in porcellana. Le droghe -se non già pronte- vanno sminuzzate e i semi frantumati in un mortaio poco prima dell’infusione. In generale se si tratta di corteccia e/o rizoma è meglio preparare un decotto; con i fiori e le foglie meglio un infuso. Le droghe che contengono oli essenziali come eucalipto o anice stellato vanno comunque preparate in infusione indipendentemente dal fatto di essere radici foglie o fiori.
Se si utilizza la pianta fresca si devono triplicare le dosi rispetto alla pianta secca. Se per l’estrazione con acqua non si impiega il calore si parla di macerato a freddo: in questo caso si immerge la droga in acqua a temperatura ambiente e si lascia macerare per 6-8 ore. È una preparazione consigliata soprattutto per le droghe ricche di mucillagini o i cui principi possono essere danneggiati dal calore.
L’infuso si prepara versando l’acqua bollente sulla pianta medicinale nei rapporti richiesti. Si copre e si lascia in infusione per 10-15 minuti, poi si filtra con un colino e si beve a piccoli sorsi eventualmente dolcificando con il miele o zucchero di canna. È bene consumare l’infuso appena pronto perché è più attivo, soprattutto se contiene oli essenziali.
Il decotto si prepara mettendo la droga in acqua fredda nei rapporti richiesti. Si porta ad ebollizione e si continua la bollitura a fuoco lento per un tempo che normalmente varia tra i 20 e i 30 muniti. Si spegne il fuoco, si copre e si lascia riposare per qualche minuto prima di filtrare.
Per saperne di più: 1. Antonello Sannia formulario pratico di fitoterapia tecniche nuove 1996
Fonti:
2. Le nostre piante medicinali Perugini Billi Ed Junior 2004 BG
3. Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali
4. Fabio Firenzuoli "Le 100 erbe della salute".
5. BERNETTI G.e PADULA M. 1984 “Le latifoglie nobili nei nostri boschi” Quaderni di Monti e Boschi, Edagricole
Durante la gravidanza la circolazione venosa degli arti inferiori è rallentata dall’aumento del peso e dai normali…(Leggi Tutto)
L'orticaria solare è la manifestazione di un'ipersensibilità cutanea filtrata dalle IgE, e può essere…(Leggi Tutto)
Il bolo isterico, o globus hystericus, non è una vera e propria patologia ma la fastidiosa sensazione di avere un nodo o una…(Leggi Tutto)
L’equilibrio della microflora batterica è indispensabile per assicurare alla donna il benessere dell’ambiente…(Leggi Tutto)
Le maschere per il viso sono dei trattamenti di bellezza e benessere che si possono realizzare a casa in modo facile e veloce. Dopo…(Leggi Tutto)
Le zanzare sono insetti fastidiosi che ogni anno in estate danno il tormento pungendoci su tutto il corpo: perché lo fanno? Per…(Leggi Tutto)
Per prevenire il diabete è importante scegliere con cura l’alimentazione e diventare più consapevoli degli effetti…(Leggi Tutto)
Cos’è l’ossiuri e come intervenire Nota come la presenza di vermi nei bambini, l’ossiuri è la…(Leggi Tutto)
Allergia all’ambrosiaL’ambrosia è una pianta erbacea che nasce spontaneamente in America ma che negli ultimi anni si…(Leggi Tutto)
Da tempo l’ipercolesterolemia (colesterolo alto) è associata a numerosi disturbi cardiovascolari, e di certo una dieta…(Leggi Tutto)
ABCsalute S.r.l. ora axélero S.p.A. Copyright 2009 - 2026 ©Tutti i diritti riservati - C.F./Partita IVA IT 07731860966
Sede Legale: via Cartesio, 2 20124 Milano - Cap. Soc. € 68.000,00 i.v - R.E.A. Milano n. 1978319 - N.Telefono +39 02 83623320 - info@axelero.it
Aggiornato al 02/05/2026 - Il sito si finanzia con gli abbonamenti dei medici inserzionisti e non riceve finanziamenti dalla pubblicità o dalla visualizzazione di contenuti commerciali.
Il contenuto editoriale del sito non è influenzato dalle fonti di finanziamento.