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Tante sono le cause dell'antiestetica alopecia

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Alopecia Alopecia areata Follicolo pilifero Distruzione del follicolo Caduta dei capelli Alopecia da stress


Scritto da

Francesco S. Cantù, giornalista pubblicista (Ordine giornalisti della Lombardia) tessera N° 118321


Pubblicato il 08/10/2009

Modificato il 08/10/2009

L’alopecia significa caduta dei capelli e dei peli dove normalmente dovrebbero essere presenti. L’alopecia può essere generale o parziale, colpire uomini e donne, in età giovane o matura. Ci sono alopecie cicatriziali, in cui per diverse cause come alcune infezioni, patologie immunitarie, ecc. si assiste a una distruzione del follicolo pilifero. Le alopecie non cicatriziali invece possono regredire. Tra queste ultime, le più ricorrenti sono:

 

- Alopecia androgenetica è la forma più diffusa, quella che chiamiamo calvizie. La stempiatura non è un preludio obbligato all'alopecia androgenetica. Infatti, non di rado alcuni calvi conservano inalterata la linea di attaccatura frontale e viceversa.
- Alopecia areata è generalmente caratterizzata da una o più chiazze, di diametro di 3-4 cm, prive di capelli o di peli, soprattutto al cuoio capelluto, nella regione della barba, senza alterazioni cutanee, con follicoli piliferi conservati, ma talvolta invisibili a occhio nudo.
- Alopecia post partum si manifesta 2-3 mesi dopo il parto, ma solitamente si risolve spontaneamente ed è dovuta alla brusca caduta degli estrogeni circolanti e all'azione della prolattina,associate allo stress del momento.
- Alopecia da radiazioni può essere transitoria o cronica e colpisce soggetti sottoposti a trattamenti come la chemioterapia.
- Alopecia da trazione è abbastanza frequente nelle donne ed è causata da continue manipolazioni dei capelli: spazzolature eccessive e maniacali, pettinature, come trecce, l’uso di bigodini, messa in piega, permanenti, ecc. Di solito questa alopecia è di modesta entità
- Alopecia da traumi fisici dovuti a scottature o lesioni.
- Alopecie post infettive che compaiono durante o dopo malattie caratterizzate da alti stati febbrili, tifo, sifilide secondaria, epatite virale, ecc.
- Alopecie da denutrizione dovute a diete troppo rigide e mal equilibrate che colpiscono soprattutto le donne, carenze di ferro, ecc.
- Alopecia da farmaci, diffusa e spesso intensa, ma che si risolve spontaneamente una volta cessata la terapia con alcuni farmaci.

 

A parte alcune forme come l’alopecia androgenetica ed areata, è importante, quando possibile, eliminare le cause che hanno provocato la caduta dei capelli. 


Domande più frequenti

1. Esiste una cura per la calvizie?
Si possono utilizzare lozioni cosmetiche e farmacologiche rinforzanti e rubefacenti da applicare localmente con costanza. Inoltre da alcuni anni è in commercio un farmaco orale, in grado di arrestare la caduta dei capelli e di stimolarne la ricrescita, che possono assumere gli uomini e le donne, ma in quest’ultimo caso solo dopo la menopausa. I risultati possono essere variabili da caso a caso e la terapia deve essere effettuata sempre sotto controllo medico. Infine c’è il trapianto di capelli, le cui tecniche si sono ottimizzate negli ultimi anni.
2. La calvizie è ereditaria?
Quella androgenica sì.
3. I capelli crescono più forti se li si taglia spesso?
È una storiella popolare molto diffusa, ma errata, però quando sono più corti si ha la sensazione che siano più folti, si tende a manipolarli meno e ciò giova all’untuosità, ecc.
4. È dannoso tingersi i capelli?
No, se si utilizzano prodotti di qualità, se gli intervalli tra una tinta e l’altra sono adeguati e se si utilizzano dei prodotti adatti ai capelli “trattati”.
5. Perché a settembre perdiamo più capelli? È forse dovuto all’imminente cambio di stagione?
Gli uomini non sono come i cani che cambiano la muta in prossimità della stagione fredda e viceversa. A settembre si perdono i capelli perché sono stati stressati dal sole preso in luglio o agosto. Ecco il motivo per cui il cappello in estate è sempre consigliato dai dermatologi e perché l’industria cosmetica ha elaborato dei prodotti specifici per proteggere i capelli dai danni dei raggi ultravioletti.
6. Come mai col passare degli anni si perdono i capelli?
I capelli, così come la pelle e tutti gli altri organi, vanno incontro all’invecchiamento, che si traduce in un progressivo diradamento. Nelle donne, la menopausa può essere un momento in cui la caduta dei capelli è particolarmente importante per l’arresto di produzione degli estrogeni.
7. L’alopecia può comparire per motivi di stress?
Sì, soprattutto l’alopecia areata, per esempio negli studenti, in prossimità della maturità o di esami difficili. Anche la caduta dei capelli cosiddetta “telogen effluvium”, diffusa e tipica delle donne, può essere indotta dallo stress. Ma una visita dal dermatologo può tranquillizzare e un trattamento locale può aiutare la ricrescita.
8. Una dieta povera di ferro o vitamine può provocare la caduta dei capelli?
Assolutamente sì, ecco perché appena ci si accorge di perdere troppi capelli è importante effettuare una visita dal dermatologo e se si decide di sottoporsi a una dieta alimentare, rivolgersi a un medico specialista.
9. I disturbi della tiroide possono essere associati all’alopecia areata?
L’alopecia areata può essere causata da una patogenesi autoimmune, per una predisposizione genetica ereditaria all’autoaggressione, cioè all’aggressione da parte del proprio sistema immunitario verso cellule e strutture del proprio organismo. Ciò accade per esempio verso i bulbi piliferi, con l’alopecia areata, e verso la tiroide, con alcune tiroiditi.
10. È vero che l’alopecia in chiazze può essere causata da funghi?
Alcune micosi che colpiscono il cuoio capelluto possono provocare un’alopecia in chiazze, perciò è bene rivolgersi subito al dermatologo per le cure del caso.




Fonti:

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Caputo R., Monti M. "Manuale di Dermocosmetologia Medica" - Raffaello Cortina Editore 1995
A. Haynal, W.Pasini "Medicina Psicosomatica" - Ed. Masson, 1999
Crepaldi C., Baritussio A. "Trattato di Medicina Interna" - Ed. Piccin Nuova Libraria S.P.A., 2002
Beers M.H. "Il Manuale Merck per la Salute" - Raffaello Cortina Editore 2003
Kidd E.A.M., Smith B.G.N., Watson T.F.  "Pickerd's Manual of Operative Dentistry" - Eighth Ed. Oxford Univ. Press 2003
Janis J. E. "Essentials of Plastic Surgery" - QMP, Inc. 2006
Jackson T.L. "Moorfields Manual of Ophthalmology" - Mosby Elsevier Ed. 2007
Caruso A. "Manuale di ginecologia ed ostetricia" - CIC Ed. Intern. 2008
Harrison's "Principles of Internal Medicine" - Mc Graw-Hill Ed. 2008
AA.VV. "Enciclopedia della medicina" - De Agostini 1990
Rothenberg Robert E. "Enciclopedia della medicina" - Garzanti 1998
Galimberti U. "Enciclopedia di psicologia" - Garzanti 1999





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