Indietro

Sindrome gastro cardiaca: cause sintomi e cura

clicca per votare





Sindrome gastro cardiaca Sindrome gastro cardiaca


Scritto da

Dr.ssa Maria Letizia Primo


Pubblicato il 14/07/2014

Modificato il 14/07/2014

La sindrome gastro cardiaca, o sindrome di Roemheld, rientra tra i cosiddetti disturbi funzionali, cioè quei disturbi che non sono determinati da alcuna alterazione organica bensì da alterazioni della motilità e sensibilità viscerale. 

I disturbi funzionali si manifestano soprattutto dopo aver consumato pasti abbondanti e ricchi di grassi, e i sintomi – dolori al petto, senso di strozzamento alla gola e tachicardia – di solito svaniscono dopo aver eruttato per almeno un’ ora.

La principale causa del disturbo gastro cardiaco è l’eccesso di aria nello stomaco tecnicamente nota come bolla gastrica. Mentre si distende, lo stomaco tende a stirare e a fare innalzare il diaframma, il muscolo essenziale per la respirazione e su cui si appoggia il cuore. Dunque accade che lo stomaco, gonfio come un palloncino, spinge in alto e stira il diaframma che a sua volta sposta il cuore.

Per reazione, queste dinamiche stimolano il nervo vago che genera alcune attività involontarie responsabili dei sintomi del disturbo gastro cardiaco. Il nervo vago è definito cardiopneumogastrico perché si irradia ai visce­ri del torace e dell’addome. 

Il nervo vago è responsabile della frequenza cardiaca, re­gola i movimenti dello stomaco e dell’intestino nella digestione, stimola la produzione di acido gastrico, controlla la su­dorazione e alcuni movi­menti della bocca. A sua volta, il ner­vo vago è controllato dalla respirazione tanto da essere influenza­to da un’eccessiva ven­tilazione o, al contrario, dall’apnea.

La bolla gastrica sembra essere responsabile anche di altre problematiche dell’apparato gastrico: gastrite, duodenite, esofagite, ernia dello hiatus diaframmatico, calcolosi della colecisti. Sono tutti disturbi alla base di  sintomatologia anginosa e di aritmie, come extrasistoli, tachicardia parossistica sopraventricolare, e anche flutter e fibrillazione atriale.
Appare chiaro che la funzione respiratoria influisce sull’attività gastrica e cardiaca.

In caso di disturbi funzionali, spesso i farmaci antiaritmici hanno scarso effetto.
Un risultato molto più incisivo si ottiene modificando alcune abitudini di vita ed alimentari:

  1. ridurre cibi e bevande che provocano la formazione di gas: acqua gassata, birra, ecc.;
  2. mangiare la frutta fresca lontano dai pasti;
  3. masticare senza fretta per evitare di introdurre ulteriore aria nello stomaco che si aggiungerebbe ai 2-3 ml di aria normalmente ingeriti con gli alimenti;
  4. ridurre gli zuccheri, le farine raffinate e i lieviti per limitare la produzione di gas ad opera dei batteri del colon da digestione enzimatica dei carboidrati;
  5. imparare a respirare mediante sedute di yoga o di FKT respiratoria. Molte persone tendenzialmente ansiose mangiano letteralmente l’aria attraverso un respiro poco profondo e inglobando, ad ogni respiro, aria che provoca continua eruttazione e formazione di una bolla di aria gastrica considerevole ed indipendente dai pasti;
  6. fare movimento e attività fisica. Anche semplici camminate a passo spedito- sono un toccasana per l’apparato gastro intestinale e per il meteorismo;
  7. praticare training autogeno che, tra le sue finalità, ha un maggior controllo dello stress e dell'ansia, la riduzione generale della tensione emotiva e il recupero delle energie;
  8. limitare gli alcolici e smettere di fumare;
  9. mantenere un peso corporeo ottimale;
  10. consumare pasti leggeri, soprattutto la sera.

In omotossicologia otteniamo ottimi risultati con:

  • Chelidonium homaccord. Farmaco particolarmente adatto contro la sindrome di Roemheld. 15 gocce sotto la lingua dopo i pasti principali.
  • Nux vomica heel. Migliora la digestione e riduce il meteorismo. Una compressa da sciogliere sotto la lingua prima di colazione pranzo e cena.
  • Nux vomica homaccord. Regola le funzioni del sistema nervoso neurovegetativo. 10 gocce tre volte al giorno o 30 gocce da aggiungere a mezzo litro di acqua naturale da bere durante il giorno a digiuno.
  • Proflora. Simbiotico ricco di prebiotici e probiotici per mantenere una efficiente flora batterica intestinale. Una bustina al giorno al mattino.
  • Inuvital. Riequilibra il PH dell’intestino. A base di inulina, una bustina al giorno in un bicchiere di acqua naturale mantenendo una ottima idratazione giornaliera con almeno due litri di acqua.
  • Sedute di idrocolonterapia.


Fonti:

Per saperne di più:

1. Ordinatio antihomotoxica et materia Medica Prontuario heel  2013
2. Reckeweg la terapia graduale autoematica rivista italiana di omotossicologia pag 3-5 aprile maggio 1986
3. G.Jaeger training autogeno tecniche di autosuggestione per acquistare la serenità e la salute Ed mediterranee 2005
4. Patologia Generale - Autori Pontieri, Russo, Frati - Editore: Piccin Anno 2004
5. Farmacologia generale e clinica – Autori Katzung Bertram G. - Editore: Piccin Anno 2008





Commenti

  • il 21/01/2016

    redazioneABC ha commentato:


    Buongiorno Amelia1, questi i recapiti per contattare la Dott.ssa Maria Letizia Primo Indirizzo: Telefono: 339 213 2288 Via Giambattista Pergolesi, 21, 10154 Torino Grazie e buona giornata.

  • il 09/01/2016

    amelia1 ha commentato:


    Salve mi ha proprio descritto in pieno! Potrei avere i vostri recapiti di studio x 1 consulto? Grazie

Attenzione per poter inviare il tuo commento devi effettuare l'accesso con le tue credenziali oppure Registrati
Commenta anche tu

Articoli

lascia la tua e-mail per ricevere aggiornamenti e notizie



Desidero ricevere comunicazioni promozionali e newsletter da parte di ABCsalute s.r.l. come specificato all' art.3b


   Iscriviti alla Newsletter   
Grazie per esserti registrato alla newsletter di ABCsalute.it

ABCsalute S.r.l. - Registrazione al Tribunale di Milano n. 491 del 24.07.2008 - Copyright 2008-2016
© Tutti i diritti riservati - P.I. 06355610962 - Per Informazioni 02.97383387 - info@abcsalute.it - Direttore

Società a socio unico, soggetta a direzione e coordinamento da parte di axélero S.p.A

Progetto di fusione per incorporazione di abcsalute s.r.l. in axélero S.p.A. ai sensi degli artt. 2501-ter e 2505 c.c.

Aggiornato al 08/12/2016